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Ponticelli – Ylenia Musella, uccisa con una coltellata alla schiena

Musella

Ponticelli – Ylenia Musella, 22 anni uccisa con una coltellata alla schiena. Viveva nel Rione Conocal con il fratello Giuseppe, fortemente indiziato per l’omicidio.

Le parole di fronte a questa ennesima Tragedia non hanno voce. Ancora la morte che irrompe nella vita di una donna e di una donna giovane. Nessun commento può rappresentare l’orrore del vedere la vita piegata al suolo,dalla violenza. “Guarnica” di Picasso incarna perfettamente l’assurdita’ di tutto quanto. I carnefici neri senza volto e le vittime che aspettano il momento più che implorare. Sia fidanzato, marito, figlio, fratello o padre; chiunque toglie la vita ha una identità anonima senza Speranza. Disgregazione sociale, emarginazione, miseria a go’ go’ e corsa alla banconota, troppo rigoroso danaro; sono stati per la giovane Ylenia un coacervo di spinte emotive che hanno originato l’omicidio, che non nasce ex tunc, ma ha una propria genesi ed una propria evoluzione.

Se c’è un Paradiso , a 22 anni comunque hai staccato il ticket per entrarvi da viva, perché il meritarlo non e’ legato alla logica dei cinque sensi, ma a quella del cuore di Dio che vive dentro di noi;da viva quindi in una gloria o in un giardino, non importa , comunque nella luce ….che invece in una cella all’ergastolo, l’assassino morirà rimanendo sveglio, ed il punteruolo nella carne rappresentato dal non avere avuto il coraggio di affrontare la sua vittima ,guardarla in faccia anche se per l’ultima volta.
Colpita alla spalle, alla schiena, come sinonimo di …di nulla; quel nulla che ci ha travolto e ci travolge ancora con paradossi di ordinaria follia.
Notizia di Sinner che sbaglia “una palla” s’intreccia con le immagini che fanno vedere distrutti i bambini tra il fango a Gaza. Ora si riempiranno i giornali di articoli su articoli , in attesa di dimenticare e predisporci al prossimo scoop.

E’ il gioco spietato della notizia che cerca il lettore , non viceversa.

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