Ponticelli – Trentaseiesimo Anniversario della strage del Bar Sayonara

Ponticelli,
Trentaseiesimo Anniversario della strage del Bar Sayonara con quattro morti innocenti di mafia :
Gaetano De Cicco, Domenico Guarracino, Salvatore Benaglia e Gaetano Di Nocera.Innocenti al martirio.
Ponticelli quartiere asimbolo di un degrado che ha solo cambiato pelle continuando a vivere ripiegati su se stessi senza sogni senza futuro, neanche illusioni .Quartiere dormitorio che ha partorito mostri ,non come quelli partoriti dal sonno della ragione di Nietzsche ma quelli nati da una volontà di tutti comprese le istituzioni, che negli anni hanno creato famiglie di assassini che hanno imbrattato le coscienze ed il cuore di migliaia di persone cresciute all’ombra dei parassiti del Rione de Gasperi che hanno ucciso con pistole, bombe, ed altro, soffocando vita in ogni senso Clan Sarno che nel panorama camorristico becero e maleodorante sono sempre stati reflui di tutti anche dei criminali non organizzati .
Dannati in ogni manifestazione delle loro emozioni e pose incivili.
Killer di Cutolo e del suo manipoli di bravi. Codardi da soli ma potenti nel branco.Poi al soldo di chi li nutriva dopo averli usati per missioni di morte.Senza pietà alcuna più usura estorsioni ed angherie di ogni tipo.
Nel tempo federati da altri spettri marci della nostra Città cementati da Misso.
Assassini prestati ancora una volta , nel caso di specie, allo stratega scrittore che invento l’omicidio in trasferta: La nuova mafia flegrea uccideva al Konokal e killer dei Sarno a Fuorigrotta .
Ennesima strategia di morte sotto gli occhi di un Commissariato di zona intasato da violenze denunciate ogni ora da persone innocenti.
Droga nei quartieri impersonali indicati con un numero;stupefacente scadente e per questo più pericoloso,risulta come tutto del resto. Pentimento collettivo di tutti anche del capo storico , Ciro detto il Sindaco dopo venti anni di carcere. Per farsi mantenere dallo stato , non per altro .Poi la vergogna ancora su tutti perché tutti loro pentito e famiglia arrestati durante il programma di protezione per furto di merendine e dentifrici al nord Italia.
Peso a vita per i cittadini onesti cittadini che mantengono i pentiti e quelli pentiti di di esserlo stati .. Oggi a Ponticelli altre faide tra altre famiglie .Nel nulla totale solo l’Ospedale del Mare e’ una novità nel tracollo abitativo causa una crisi economica paragonabile a quella sudamericana. Ponticelli uccide ancora innocenti dinanzi a politici che forse non conoscono questa città bella città .
Manfredi non saprebbe andarci da solo. In questo modo gli innocenti muoiono anche se in altra maniera nella indifferenza di una Napoli che tra poco si droghera’ di Coppa America, tossica come quella che si vede a Ponticelli Nota positiva : tifo per il Napoli e passione per il calcio alle stelle , proprio come a Bueno Saires per il Boca. L’Amore per Diego totale come in Argentina.Chiese e Parroci impegnati come non lo stato laico, a distogliere i giovani dalle stese e dalle bande.Il pomeriggio e’ per tutti l’inizio del tramonto, ma di ogni sicurezza innanzitutto .
Sbandati di tutti i tipi sono sempre più presenti sul territorio come Zombie, sino a notte inoltrata.Il vagabondaggio non e’ oleografia di un racconto ma vita reale .Tantissimi rubano energia elettrica ed non pagano acqua. Non ci sono distacchi . Sarebbe un problema di Ordine Pubblico non affrontabile.
Parrocchie di frontiera che rappresentano piccole oasi di speranza .Stato assente ed insufficiente .
Società Civile nascosta.
Gli innocenti muoiono ancora ogni giorno in ogni bar uccisi dalla indifferenza e rassegnazione, con la differenza che della strage al Sayonara se ne parlo tanto .Di questa morte silente giornaliera non ne parla più nessuno .
Commento all'articolo