Pompei: arrestati tre uomini dopo una violenta rissa
Nella serata di ieri, Pompei è stata teatro di un episodio di violenza che ha portato all’arresto di tre uomini, di 28, 42 e 51 anni, da parte della Polizia di Stato e dei Carabinieri. I tre sono accusati di rissa aggravata, lesioni personali e danneggiamento, mentre il più anziano è stato inoltre fermato per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento tempestivo di un agente fuori servizio
La vicenda è scoppiata in via Sacra, dove un agente del Commissariato di Portici-Ercolano, sebbene non in servizio, ha notato tre individui che si aggredivano violentemente, utilizzando posate e lanciando piatti e bicchieri presi dai tavoli di un locale pubblico. Senza esitare, l’agente ha allertato i colleghi del Commissariato di zona, che sono intervenuti immediatamente.
La colluttazione e il blitz delle forze dell’ordine
Gli agenti sono riusciti a fermare due dei tre uomini sul posto: si tratta di un 28enne e un 42enne, entrambi cittadini marocchini con precedenti penali. Il terzo uomo, un cinese di 51 anni, ha tentato di darsi alla fuga, ma è stato intercettato in piazza XXVIII Marzo dai Carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata. Dopo una breve ma intensa colluttazione, anche lui è stato bloccato.
Il ritrovamento delle posate e gli arresti
Durante il controllo, i militari hanno scoperto che il 51enne aveva con sé delle posate rubate dal locale coinvolto nella rissa. Per questo motivo, oltre alle accuse di violenza e danneggiamento, è stato incriminato per furto aggravato.
Alla fine dell’operazione, tutti e tre gli indagati sono stati portati in carcere, in attesa di giudizio. L’episodio ha scosso la comunità locale, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza nel centro storico di Pompei.
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