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Per la serie “Genitori come cattivi esempi”: a Casoria, una donna ha aggredito fisicamente e insultato l’insegnante dei due figli.

Alzi la mano chi, negli ultimi anni, non si è lamentato della deriva morale e comportamentale delle ultime generazioni.

Ragazzi viziati, dediti alla violenza, perennemente annoiati e incollati davanti al cellulare. Non che si voglia generalizzare, ci sono moltissimi ragazzi con la testa sulle spalle purtroppo però altrettanti preoccupano per dei comportamenti sempre più antisociali e amorali. Si discute spesso delle motivazioni: la società, i videogiochi violenti, i social.

Spesso però il cattivo esempio viene dalle mura domestiche.

È il caso di una madre di due studenti di Casoria (NA) la quale l’altro ieri, una volta entrata nella scuola Torrente della suddetta cittadina, chiedendo di parlare con uno dei due figli, vedendosi arrivare invece la docente di Matematica ha finito per aggredirla.

Picchiandola e insultandola la prof è finita in ospedale. Lei è stata denunciata. Sui fatti indagano i carabinieri.

Il Torrente è un istituto professionale di formazione alberghiera. La donna è entrata dopo aver salutato i custodi della scuola per poi prendersela con la docente.

Quale esempio è possibile trasmettere a dei ragazzi quando il proprio genitore finisce per mandare in ospedale il tuo docente? Qualora si trattasse anche del peggiore degli insegnanti l’attacco fisico non dovrebbe mai essere giustificato.

La prossima volta che ci si lamenta dei ragazzi limitiamoci a guardare prima nelle nostre case, senza sconti o filtri, ma con onestà.

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