PASTORANO (CE). Maltrattamenti in famiglia. Per voi, da oggi, il VOCABOLARIO GIURIDICO
I CARABINIERI ARRESTANO UN 62ENNE IN FLAGRANZA DIFFERITA.
Un 62enne residente a Pastorano è stato arrestato nel primo pomeriggio di ieri 19 aprile dai Carabinieri della Stazione di Pignataro Maggiore con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento è stato eseguito in flagranza differita.
L’intervento è scattato a seguito della denuncia presentata in mattinata dalla coniuge dell’uomo presso il comando locale dell’Arma. La donna ha riferito che, nella giornata precedente, sarebbe stata aggredita dal marito al culmine di una lite. Secondo quanto dichiarato, l’uomo l’avrebbe insultata con espressioni offensive, per poi passare alle percosse e minacciarla di morte utilizzando una bottiglia di vetro.
I militari, intervenuti dopo la segnalazione, hanno effettuato gli accertamenti del caso e, valutata la gravità della situazione, hanno proceduto al ritiro cautelare delle armi legalmente detenute dall’indagato. Si tratta di una pistola semiautomatica e di un fucile da caccia, regolarmente denunciati.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, su disposizione dell’autorità giudiziaria, informata dai Carabinieri che hanno operato nell’ambito delle procedure previste dal cosiddetto “Codice Rosso”, la normativa che tutela le vittime di violenza domestica e di genere.
Comunicato stampa Comando Provinciale Carabinieri di Caserta, del 20/04/2026
La flagranza differita è un istituto giuridico previsto dal diritto processuale penale, che consente alle forze di polizia di procedere all’arresto di una persona non nell’istante esatto in cui il reato viene commesso, bensì entro un arco temporale immediatamente successivo, quando vi siano elementi oggettivi — come videoregistrazioni, documenti o altre prove — che attestino con certezza la sua partecipazione al fatto.
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