“NON PENSARE DI MAFIA!” un libro OGGI per un capitolo IERI
Il Senato apre le porte alla giovane
di Michele Letizia
Maddaloni, 18 giugno 2026
Il primo pensiero che ricorre è sempre quello che “ha Stato la mafia”, e spesso ci sbagliamo!
Nella nuova cornice letteraria di Maddaloni, la libreria MONDADORI BOOKSTORE di piazza UMBERTO I-Maddaloni CE, gestita da Ilaria e Antonella, il giorno venerdì 19 giugno 2026, ore 18.00, si realizzerà la presentazione del lavoro di ricerca, il libro “NON PENSARE DI MAFIA!” Romanzo Inchiesta di Luisa Scalise.
La presentazione rientra nel cartellone della rassegna di arte e libri ANTONIOdelMONACO V edizione a cura di Michail Benois Letizià (ideatore).
Tavola rotonda alla quale prenderanno parte,
Luisa Scalise autrice
Massimo Capasso editore
Fiore Marro dir. L’INVIATONEWS
Flavia Montanaro avvocato
Luigi Di Nuzzo prof. di filosofia
Fabio Gagliardi avvocato
dott.Alberto Capuano magistrato
Simone Di Meo giornalista
con la partecipazione del dottor
Catello Maresca magistrato
letture a cura di
Emanuela Basilicata
Michele Schioppa referente
cronistoria città di Maddaloni
Clelia Moscariello scrittrice
Daniela Colonna pittrice
modera
Michail Benois Letizià
ideatore della rassegna
si ringraziano in maniera particolare,
Associazione UNAC Regione Campania (Unione Nazionale Arma Carabinieri)
Il SALOTTO BENOIS – Cultura Varietà. Il giornale L’INVIATONEWS.
MASSIMO CAPASSO EDITORE. Rassegna di arte e libri ANTONIOdelMONACO.
Francesca e Daniele per il supporto editoriale. Felice Giannini Stampatore.
Francesco Pagliaro per le riprese fotografiche. E tutti gli altri collaboratori
In esposizione l’opera pittorica FIAMME MUTE di Daniela Colonna
(opera presente in retrocopertina libro)
il libro,
“NON PENSARE DI MAFIA!” ROMANZO INCHIESTA di Luisa Scalise
L’editoriale di Massimo Capasso. Prefazione di Fiore Marro.
Postfazione di Michele Letizia
Dove siamo?
Maddaloni, Monte San Michele, presso i giardini del perimetro dell’Eremo dedicato al Santo, zona delimitata, limite invalicabile, ospitante il traliccio disposto per telecomunicazioni. È inverno, qualche anno fa, in quel periodo tra le calamità ruba la scena il vento, e “qui da noi, quando c’è vento si ode sempre la musica del Maleventum.”
I set, le scene, i personaggi o per meglio dire i protagonisti;
Il vento, la paura, la vittima. Franco, mio padre. Il Santo, San Michele e l’Eremo. Il libro, l’amico diciamo, Crespi. Il direttore della libreria. Il telefono bollente. Mia madre. Don Angelo, il sacerdote. Mio zio. La scena. Il cancelletto. La sicurezza. La busta. Il ripetitore. Gli occhi. La procura. La salma. Angela.
I RIS. Giulia 1. Giulia 2. Annibale. La Formula Uno. La valigetta. Benito, il coroner. Il PM. L’uomo con gli occhiali neri.
Il capitano. Il confessionale. Il sacchetto del supermercato.Napoli. La locanda.
Eva. I lupi. Il silenzio degli innocenti. Conocolo. San Gennaro. Il bar. L’autopsia.
La cremazione. I funerali. Il latitante. Il traliccio. I due cagnolini. La pistola.
L’agenzia funebre. L’avvocato ucciso. Le BR. Il 41 bis. Il boss che scriveva poesie. I topi. Il bar California. Salvatore Lucania. Il contrabbando e il monopolio.
Motoscafi blu. L’ispettore. La morte sul lavoro. Il cimitero. La Madonna dell’Arco.
O Ciore, O Papa, qualcun altro ancora. Sigonella. La DNAA. Roma. Praga.
L’uomo di Ottaviano. L’EURO e la Terra dei fuochi. Il casolare. Il profumo.
Rubolino. L’ispettore più odiato della procura. Aldo, la morte. Il caveau. Gli esperimenti. Il milite. Fiamme mute. Frequenze.
Il lettore viene immerso in un GIALLO mozzafiato, il fatto, che sia realmente stato un FATTO, lascia percepire le sfumature (mi piace definirle tali) di temperatura, sia quelle dei luoghi citati, sia quelle delle pagine del libro e quindi quelle dei momenti, sempre vibrazionali, di lettura, una lettura scorrevole e incalzante. Questa, la fatica, dalla penna di Luisa Scalise.
Luisa Scalise, laureata in Giurisprudenza ed iscritta come praticante abilitato all’Ordine Forense di Santa Maria Capua Vetere. Presidente della Associazione di volontariato e diffusione della Cultura Antimafia Scarpette e Zainetto con Sede in Macerata Campania, e del Centro studi “Mai più Pacciani!” che si occupa di fornire supporto specialistico a Studi Legali impegnati in Revisione di processi.
“Non pensare di mafia” rappresenta l’esordio nel mondo letterario, dovuto a mio padre, alla toga che indosso ed alla verità che come dice Cristo, realmente ci rende liberi.
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