NO alla riforma: folla al Teatro Diana
Magistrati, cittadini e personalità riempiono il Teatro Diano per sostenere il NO alla riforma della giustizia e denunciare i rischi per l’equilibrio istituzionale.
Napoli – Folla delle grandi occasioni presso il Teatro Diana per assistere alla Kermesse di chiusura a sostegno del NO alla riforma della giustizia, alla quale hanno partecipato Nicola Gratteri, Raffaele Cantone ed Aldo Policastro, in rappresentanza oltre che di se stessi anche di quelle “ragioni” tecniche che di fatto rendono inutile la riforma della giustizia, il cui unico scopo è quello di demolire la Magistratura permettendo un travalicamento istituzionale dell’esecutivo, non come pensato dalla Costituzione.
Gratteri va giù duro nel rappresentare l’operato di Nordio come un tentativo di delegittimare le toghe per spingere in un ulteriore caos tutto il mondo della giustizia che ha bisogno di ben altro per essere riferimento per il progresso del paese.
Rammarico profondo ,anche se non detto chiaramente, per tutti i Magistrati che hanno aderito alla campagna referendaria del SI.
Ha impressionato la massiccia presenza di popolo che è stato bloccato dalle forze dell’ordine per l’esaurimento dei posti nel teatro cittadino.
Fronte del NO che avanza ogni giorno di più anche per la profonda presa di coscienza dell’elettorato che oramai ha compreso che i comitati del SI sono solo un paravento di sostegno per la politica di Forza Italia, oramai emarginata anche dalla sua stessa coalizione.
Tra i presenti alla manifestazione personalità di ogni estrazione culturale, e tanta gente semplice. Luisa Scalise, praticante Avvocato e scrittrice, tuona contro le camere penali che secondo lei non hanno nessun diritto di sostenere il SI a nome di tutti gli iscritti, e per questo nei prossimi giorni inoltrerà esposto alla sua Camera penale di Santa Maria Capua Vetere. Convinzione piena nei partecipanti e tanto timore “per una possibile pressione da parte di organizzazioni Massoniche che possono influenzare il voto” – afferma Nicola commerciante del Vomero.
(Foto fonte Ansa)
Commento all'articolo