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Netflix smentisce docuserie su Rita De Crescenzo
La piattaforma di streaming nega il progetto sulla tiktoker napoletana. Ma l'esperto Giuseppe Candela insiste: "Le registrazioni erano già iniziate mesi fa, costretti al dietrofront dalle polemiche".

Il colosso dello streaming Netflix Italia è dovuto intervenire ufficialmente, smentendo le voci sempre più insistenti sulla presunta lavorazione di una docuserie dedicata a Rita De Crescenzo. La notizia di un progetto incentrato sulla controversa tiktoker napoletana, diventata un fenomeno virale e divisivo sul web, aveva immediatamente infiammato i social, sollevando un’ondata di indignazione e spingendo moltissimi utenti a minacciare la disdetta immediata dell’abbonamento.
La tiktoker, del resto, non è nuova a pesanti controversie ed è tornata prepotentemente alla ribalta della cronaca per due episodi recenti.
Durante un viaggio a Sharm el-Sheikh, l’influencer ha dichiarato di aver acquistato una scimmietta, un animale selvatico la cui detenzione è tassativamente vietata dalla legge italiana. L’episodio ha scatenato l’immediata mobilitazione delle associazioni animaliste e dure critiche sul web.
A questo si aggiunge un’ulteriore e inquietante rivelazione fatta dalla stessa De Crescenzo, che ha raccontato come Gomes Clesio Tavares, il cittadino camerunense già factotum di Valter Lavitola e coinvolto nelle indagini sul presunto attentato al giornalista di Report Sigfrido Ranucci, abbia lavorato in passato come sua guardia del corpo. Un mix di cronaca e folklore che ha spinto Netflix a prendere rapidamente le distanze.
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