Napoli, lanciarono un monopattino da 10 metri d’altezza: arrestati due minorenni per tentato omicidio
NAPOLI. Fu una bravata “insensata” che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia:lo scorso gennaio una donna stava percorrendo a piedi il sottopasso Claudio, nei pressi dello stadio “Diego Armando Maradona”, quando è stata travolta da un monopattino elettrico piovuto dall’alto, l’impatto è stato violentissimo causando alla vittima lesioni gravissime. A seguito di ciò la Polizia di Stato ha eseguito la scorsa notte un’ordinanza di custodia cautelare in comunità nei confronti di due minorenni, accusati di tentato omicidio aggravato dai futili motivi.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile, dal Commissariato San Paolo e dalla Guardia di Finanza, hanno permesso di ricostruire l’accaduto grazie all’analisi minuziosa delle immagini di videosorveglianza, dalle quali è emerso che i due indagati mentre si trovavano sulla strada sopraelevata che sovrasta il sottopasso e, dopo aver trovato un monopattino abbandonato, hanno deciso di lanciarlo da un’altezza di circa 10 metri.
Fondamentali per l’accusa sono stati i rilievi tecnici della Polizia Scientifica. Incrociando i dati relativi al peso dell’oggetto, alla velocità di caduta e all’altezza del lancio, gli inquirenti hanno dimostrato che il gesto avrebbe potuto uccidere la donna, oltretutto a rendere ancora più inquietante il quadro investigativo è l’assenza di qualsiasi movente: una condotta definita dagli inquirenti “particolarmente pericolosa” e del tutto priva di senso, frutto di una noia tramutatasi in atto criminale. I due giovani sono stati ora trasferiti in una struttura comunitaria su disposizione della Procura per i Minorenni.
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