Napoli celebra la “dinastia Murolo”
Al Vomero una mostra tra arte, musica e memoria familiare. Presso la Casa Museo Murolo, dal 18 settembre al 31 dicembre, un viaggio multisensoriale nella storia artistica della famiglia Murolo
NAPOLI — Fotografie, manoscritti, quadri, sculture, cimeli e documenti privati: è attraverso questi materiali che la Fondazione Roberto Murolo inaugura mercoledì 18 settembre, alle ore 11.30, la mostra “La dinastia Murolo”, ospitata nella Casa Museo di via Domenico Cimarosa, al Vomero. Un’esposizione che intende raccontare la storia artistica e familiare di una delle più importanti dinastie culturali napoletane.
Un viaggio nella sensibilità artistica della famiglia Murolo
Il progetto, realizzato con il contributo della Regione Campania, prende le mosse dalla figura di Ernesto Murolo, poeta, drammaturgo e paroliere, per esplorare la sensibilità artistica che ha attraversato generazioni, da Roberto Murolo — celebre cantautore e custode della tradizione musicale partenopea — fino agli altri figli di Ernesto e Lia Cavalli. L’allestimento, curato dalla Fondazione, propone un approccio multidisciplinare che coinvolge tutti i sensi: fotografie, dipinti, documenti, suoni e testimonianze si intrecciano per offrire un ritratto completo della famiglia.
Un racconto tra arte e memoria
La mostra si sviluppa in un’area dedicata della Casa Museo Murolo, inaugurata lo scorso febbraio, e si propone come spazio di ricerca e studio. Particolare attenzione è rivolta al rapporto della famiglia Murolo con altre grandi dinastie artistiche della Napoli tra Ottocento e Novecento, come i De Filippo e gli Scarpetta, in un dialogo che attraversa teatro, musica e cultura popolare.
Le parole della Fondazione
“La dinastia Murolo rappresenta una fase storica della metà del Novecento ancora da indagare e studiare,” ha dichiarato Mario Coppeto, presidente della Fondazione. “Con il prezioso materiale a disposizione, vogliamo contribuire a colmare questo vuoto. I tanti giovani che si avvicinano alla canzone napoletana hanno fame di conoscenza. Per questo ci impegniamo a offrire loro, ma anche agli appassionati e ai curiosi, un’esperienza immersiva in un luogo magico, per rivivere le emozioni di una grande storia e di una grande famiglia.”
Visitabile fino al 31 dicembre
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 31 dicembre. La Casa Museo Murolo, si sottolinea, custodisce un patrimonio culturale e affettivo che consente ogni giorno di riconnettersi con il valore profondo della melodia napoletana.
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