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MONDRAGONE – Entra nel bar e simula di avere una pistola: 38enne bloccato da dipendente e Carabinieri

Ha finto di nascondere un’arma sotto i vestiti per rapinare un’attività commerciale, ma la reazione dello staff e l’arrivo della pattuglia hanno fatto fallire il piano. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 38 anni, originario di Sparanise e già noto agli archivi giudiziari, con l’accusa di tentata rapina.

L’episodio si è verificato nella serata di ieri, domenica 16 agosto, all’interno di un bar situato lungo la via Domiziana. Il malvivente ha fatto ingresso nel locale a viso scoperto, aspettando il momento in cui non vi fossero avventori. Una volta solo davanti al bancone, ha infilato la mano sinistra sotto la maglietta sagomandola per simulare l’impugnatura di una pistola, pretendendo l’incasso dalla titolare e dal banconista.Il tentativo di scavalcare il bancone da parte dell’aggressore ha però innescato l’immediata reazione del dipendente. Per difendere se stesso e la proprietaria, il lavoratore ha affrontato l’uomo fisicamente, dando vita a un breve scontro corpo a corpo che ha rallentato l’azione criminosa.

La segnalazione al numero di emergenza ha permesso ai Carabinieri di raggiungere il locale in pochissimi minuti. I militari dell’Arma sono riusciti a immobilizzare il trentottenne prima che potesse fuggire. Le successive perquisizioni hanno confermato che il rapinatore non nascondeva in realtà alcuna arma da fuoco.I dettagli forniti dalle vittime in sede di denuncia sono stati incrociati con i filmati delle telecamere a circuito chiuso del bar, che hanno registrato l’intera dinamica del raid. Il trentottenne è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. La sua posizione resta ora al vaglio della magistratura nella fase delle indagini preliminari.

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