Milano Piazza Affari – il titolo di oggi CNH INDUSTRIAL N.V.
Azioni sotto la lente CNH Industrial N.V.
Incuriositi dall’andamento rialzista che il titolo ha mostrato per oltre una settimana nelle prime sedute di questo nuovo anno, abbiamo raccolto qualche informazione su questa società decisamente giovane per capirne qualche cosa di più.
Breve storia
Il gruppo industriale CNH è una realtà italo-statunitense, di diritto olandese e sede legale ad Amsterdam, con sedi operative sparse in varie parti del globo.
Il suo core business consiste nella produzione e commercializzazione di macchine per l’agricoltura e le costruzioni, produce inoltre veicoli industriali e commerciali, compreso motori per uso stradale e marino. Del gruppo fanno parte anche società finanziarie attive nel settore leasing e factoring dedicate alla propria clientela.
La società è molto giovane è nata infatti solo nel 2012 ma può contare su 35800 dipendenti. La sua nascita è scaturita dalla fusione per incorporazione della CNH Global e Fiat Industrial. Quindi il ramo italiano è rappresentato da quello che una volta era la sezione veicoli industriali della Casa torinese (Iveco).
L’attuale compagine azionaria è costituita dal gruppo Exor N.V. (fondo di Private Equity, famiglia Agnelli) per il 29,4%, la Harris Associates L.P. per il 6,8% ed il fondo BlackRock Advisors per il 7,20%; oltre ad un diversificato azionariato nelle mani di fondi americani.
Non è molto ampio il flottante in quanto nelle mani degli investitori istituzionali risulta esserci il 90% circa del capitale sociale.
Dati societari
Il fatturato del gruppo nel 2025 si attesterebbe intorno ai 15,34 miliardi di euro ed è previsto stabile per questo nuovo anno, mentre il risultato netto raggiunge i 450 milioni sempre relativamente al 2025. Il titolo ha distribuito negli anni recenti il dividendo periodicamente.
Il titolo in Piazza Affari
Il 30 dicembre 2025 ultimo giorno di borsa aperta dello scorso anno il titolo valeva € 7,95 dall’apertura dei mercati il 2 gennaio il prezzo ha cominciato a salire fino a raggiungere un picco di 9,35 € il 16 gennaio in soli dieci giorni operativi. Il titolo poi ha ritracciato, ma in questi pochi giorni il rialzo è stato del 17,6 %.
I volumi di scambi giornalieri in borsa, se guardiamo questi ultimi venti giorni, si attestano mediamente a 114.000 azioni scambiate. Volumi che sono più che raddoppiati lo scorso 14 gennaio quando il titolo in un solo giorno ha guadagnato il 5,50%.
Alla base dell’incremento così repentino di quel giorno ha certamente contribuito il giudizio di Goldman Sachs che ha migliorato il rating del titolo passando da neutrale a buy alzando il target price a 13$ rispetto ai precedenti 10,50$. Il titolo è quotato oltre che a Milano anche a New York ed è proprio alla quotazione della borsa americana espressa ovviamente in dollari che la società di rating si riferiva. Forse proprio la dichiarazione della società di Goldman Sachs è stata la vera causa di questo improvviso strappo di prezzo per CNH Industrial anche sul listino domestico.
Cosa dice l’analisi tecnica
Fatta questa doverosa osservazione ritorniamo a Piazza Affari, esprimendoci quindi in euro cercando di capire cosa dicono i dati tecnici operativi.
In queste ultime sedute i volumi si sono ridimensionati, così come il prezzo sembra si sia stabilizzato in area 9,10/ 9,30; non si sono più verificati forti sbalzi di prezzo.
In un contesto generale di mercato negativo in questi ultimi due giorni, CNH sembra stia tenendo meglio dell’indice, questo potrebbe fare ben pensare per una tenuta dei prezzi raggiunti. E’ bene però mantenere un atteggiamento cauto in quanto se dovesse persistere una tendenza al ribasso di tutto l’indice lo schema andrebbe rivisto.
Alla chiusura di lunedì 19 gennaio (€ 9,14) l’analisi tecnica segnala la prima resistenza a 9,38 la seconda a 9,89. Il primo supporto a 8,87 ed il secondo a 8,60.
Attenzione il presente articolo è da intendersi solo divulgativo non ha nessun fine di proposta e tanto meno consiglio di investimento.
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