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MAX VERSTAPPEN VINCE E CONCEDE IL BIS AD AUSTIN

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MAX VERSTAPPEN VINCE E CONCEDE IL BIS AD AUSTIN

di Gianclaudio De Zottis

Caserta 20 ottobre 2025

L’aria frizzantina e la terra Americana portano bene al leone olandese Verstappen sulla monoposto a due tori a cui scatta l’occhio della tigre, o del leone per meglio dire, come l’animale che lo raffigura ed è presente sul suo casco.

Dopo la sprint race il leone Max Verstappen si rivela per quello che è, si palesa o manifesta ancora una volta, non lascia agli avversari nemmeno le briciole. Il talento e la forza del quattro volte campione del mondo in Red Bull Racing Team sponsorizzata sono già conosciuti, tuttavia lui ci prende gusto dopo la vittoria nella sprint race (dove l’unico ad impensierirlo è stato George Russel con un tentativo di sorpasso suicida a kamikaze), Verstappen concede il bis o la doppietta, dopo lo spegnimento delle 5 luci semaforiche rosse, va in fuga alla sua maniera lasciando tutti dietro seguito solo dalla sua scia e dal risucchio del vento.

La corsa ad onore del vero e della verità a livello di emozioni concede poco così come lo spettacolo, quasi nulli i sorpassi all’ interno della corsa che si è snodata sui 5 km del circuito americano.

Dopo lo start, dove il monegasco Leclerc su Ferrari prende la seconda piazza con una ottima partenza, lo stesso ferrarista dopo 20 giri  (il giro numero 21 per essere precisi), ad un terzo di gara subisce attacco e sorpasso del papaya boy Lando Norris sulla arancio/grigio Mclaren con livrea o carrozzeria personalizzata o celebrativa per l’occasione di questo Gran Premio americano.

Ma il duello Ferrari Mclaren per la seconda piazza prosegue ai box sosta obbligata per Norris (Leclerc attua una strategia diversa opposta si era già  fermato 10 giri prima) rientro in pista dietro al Ferrarista per il pilota della Mclaren Lando Norris, al giro n. 33.

Al giro 51 altro attacco di Lando Norris di nuovo un replay di 20 giri prima e si prende la seconda posizione, il ferrarista si oppone effettua al controsorpasso ma alla fine capitola, con un duello dove giova precisarlo paradossalmente aveva da perdere più Norris in lotta al titolo ed in testa al  mondiale dei piloti che il Ferrarista Leclerc out dai giochi e da qualsiasi velleità di vincere il titolo.

Da segnalare un attacco a kamikaze di Bearman a metà corsa,  troppo aggressivo a kamikaze a Tsunoda l’altro alfiere della Red Bull (anonimo quest’anno spesso durante le gare a dimostrazione del divario tecnico e di caratura del pilota evidente, imbarazzante il paragone con il suo compagno di squadra  Verstappen), sorpasso azzardato il pilota sulla Haas mette le ruote sulla terra effettua un testacoda a 360 gradi su sè stesso, nessuna penalizzazione o provvedimento nei suoi confronti.

Si conclude così la corsa e la tre giorni americana dominata dalla Red Bull Racing team sponsorizzata Oracle di Max Verstappen che va al trionfo davanti alla McLaren di L. Norris n. 4, chiude il podio Charles Leclerc sulla Ferrari n. 16.

Solo quarto Lewis Hamilton, quinta l’altra McLaren di Oscar  Piastri, sesto George Russell sulla freccia d’argento Mercedes.

Sotto di seguito l’ordine di arrivo del Gran Premio Americano nel deserto del Texas ad Austin.

1 Max Verstappen Red Bull Racing
2 Lando Norris McLaren +7.959
3 Charles Leclerc Ferrari +15.373
4 Lewis Hamilton Ferrari +28.536
5 Oscar Piastri McLaren +29.678
6 George Russell Mercedes +33.456
7 Yuki Tsunoda Red Bull Racing +52.572
8 Nico Hulkenberg Kick Sauber +56.402
9 Oliver Bearman Haas F1 Team +63.840
10 Fernando Alonso Aston Martin +69.590
11 Liam Lawson Racing Bulls +72.509
12 Lance Stroll Aston Martin +74.082
13 Kimi Antonelli Mercedes +75.181
14 Alexander Albon Williams +79.755
15 Esteban Ocon Haas F1 Team +82.426
16 Isack Hadjar Racing Bulls +92.324
17 Franco Colapinto Alpine 1 giro
18 Gabriel Bortoleto Kick Sauber 1 giro
19 Pierre Gasly Alpine 1 giro
RIT Carlos Sainz Williams ritiro

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