MARCIANISE AL VOTO. “INAUGURAZIONE DELLA SEDE AVANTI PSI: UNA REPLICA FLOP”
Pochi giorni fa è stata inaugurata la nuova sezione di Avanti PSI a Marcianise. “Ho lasciato trascorrere qualche giorno, perché tra le tante sciocchezze dette e fatte mi è stato davvero complicato fare una selezione per citarne non più di tre peccati originali – dichiara Giuseppe Golino, Dirigente Nazionale e Consigliere nazionale PSI – Ebbene, peccato originale numero uno: è stata presentata come una presentazione dalla partecipazione straordinaria: falso. La partecipazione è stata imbarazzante; le persone fotografate all’esterno, non c’entravano nulla con l’inaugurazione; erano persone che aspettavano la processione della Santissima Madonna dell’Annunziata. I video che riprendono l’interno andateli a vedere: tolti alcuni “vertici” del partito, tolti alcuni (due) candidati alle scorse regionali, tolto qualche giornalista presente sul libro paga di qualcuno, restavano: Bibì, Cocó, Fifì, e Lulù; troppo poco per dire che fosse una situazione straordinaria. È stata una situazione totalmente diversa da quella che è stata nel recentissimo passato la presentazione in biblioteca di Avanti! Marcianise e la successiva inaugurazione della sezione a Via Marconi. In questi casi, la partecipazione fu davvero memorabile, Sostenuta dai tesserati e dai vecchi socialisti della città”.
“Peccato originale numero due: la candidata sindaco Dottoressa Maria Luigia Iodice ha affermato di aver fatto un “patto per Marcianise” con l’assessore Enzo Maraio. Falso – continua Golino – Con l’assessore Maraio non è possibile stipulare patti, né per lo sviluppo del territorio né per altro almeno che non ci troviamo in provincia di Salerno. Questo perché dobbiamo chiamarlo per nome e cognome l’assessore Maraio: lui è l’assessore Vincenzo de Luca per cui i patti la Dottoressa Iodice avrebbe dovuto farli con l’ex Governatore della Campania. In termini di patti, l’assessore Maraio, vale come il 2 di spade nella briscola a coppe; devo essere ancora più chiaro Dottoressa? Per adesso no!”.
“Peccato originale numero tre, le parole pronunciate dalla candidata sindaco a proposito della sua futura amministrazione che verrà: “si deve partire da un team di gente competente, di gente onesta, leale e trasparente”. Dottoressa, ma lei si rende conto davanti a chi ha detto queste parole? Proprio a chi si è messo in quell’istante le mani in testa: il nostro Pino, Pino il socialista. Non prendetela come uno sfottò, mica l’ho chiamato come lo chiama tutta Marcianise”. Conclude Giuseppe Golino.
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