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Maddaloni, stop al Liceo Linguistico del Villaggio dei Ragazzi: ricorso d’urgenza in Tribunale per salvare l’ultimo anno degli studenti

Maddaloni (CE)  Doccia fredda per un gruppo di studenti del Liceo Linguistico della Fondazione “Villaggio dei Ragazzi Don Salvatore D’Angelo” di Maddaloni. Dopo aver concluso il quarto anno, i ragazzi rischiano di non poter completare il proprio percorso di studi e di non poter sostenere la Maturità nel proprio istituto. La causa è una determina commissariale che ha disposto la cessazione delle attività del liceo.

Di fronte a questa situazione, le famiglie si sono mobilitate e hanno affidato il mandato legale all’avvocato Claudio De Lucia, questi ha depositato un ricorso d’urgenza (ex art. 700 c.p.c.) presso il Tribunale Ordinario di Santa Maria Capua Vetere per chiedere una tutela immediata prima dell’avvio dell’anno scolastico 2026/2027.

Il ricorso non contesta il piano di risanamento economico o la riorganizzazione della Fondazione bensì al centro della battaglia legale c’è invece il bilanciamento tra le esigenze dell’ente e il diritto costituzionale allo studio. Secondo la difesa, gli alunni hanno maturato un legittimo affidamento a concludere il ciclo di studi nella scuola scelta.

In quattro anni hanno accumulato crediti, competenze e una preparazione legata a un preciso piano formativo.Il trasferimento forzato in un altro istituto a pochi mesi dall’Esame di Stato rappresenterebbe un grave danno. L’istruttoria difensiva ha infatti evidenziato che i percorsi linguistici, le materie e le lingue straniere studiate nel quadriennio non coincidono con l’offerta delle altre scuole del territorio, rendendo impossibile una reale continuità didattica.

L’azione legale punta a una soluzione di buon senso e non a una riapertura totale della scuola, si richiede una misura limitata nel tempo, valida solo per permettere agli iscritti alle future quinte di diplomarsi nel proprio istituto.

Questa non è una contrapposizione alle istituzioni né tantomeno un’iniziativa diretta a ostacolare il percorso di risanamento della Fondazione” — dichiara l’avvocato Claudio De Lucia  “L’obiettivo è esclusivamente tutelare il diritto di ragazzi che, dopo quattro anni di studio, sacrifici e impegno, rischiano di vedere compromesso il completamento del proprio percorso formativo proprio alla vigilia dell’Esame di Stato“.

Il caso sta sollevando una forte solidarietà collettiva, tante altre famiglie della zona, preoccupate per il futuro scolastico dei propri figli, stanno seguendo la vicenda con attenzione. Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha già fissato l’udienza per la trattazione del procedimento cautelare per il prossimo 12 agosto 2026, in quella sede il giudice valuterà se accogliere la richiesta d’urgenza.

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