Macerata Campania – Tutti contro tutti
Fabio Cipro
Macerata Campania – I conti non tornano, dal punto di vista della compattezza della maggioranza in relazione ai risultati delle Elezioni Provinciali. Secondo calcoli della prima ora il Consigliere Fabio Cipro ,candidato in “aTesta Alta”,non sarebbe stato votato da tutti i componenti della Squadra di governo di cui fa parte, mentre il consigliere di opposizione Andrea di Matteo, Cardone, avrebbe incassato consensi al di là dei cinque consiglieri di minoranza. Frizioni interne alla maggioranza a trazione di Matteo? Impegno Comune,
l’equivalente di “a Testa alta” nel Parlamentino Maceratese, in rotta di collisione con le altre correnti?
Nessuno può dirlo, anche se i dati e gli umori recepiti nel luogo cult di Piazza de Gasperi nei commenti politici dei saggi che discutono nel Bar, lasciano intendere una criticità evidente sulla quale il Sindaco Giovanni Battista di Matteo opera costantemente in linea con la sua coerenza verso gli elettori per tenere in vita la sua Squadra, e soprattutto il suo progetto politico.Rumors anche circa l’operato del direttore tecnico agitano le acque frastagliate del Comune che comunque si avvicina alla scadenza del secondo anno del suo mandato.
Da riflettere il successo di Cardone che innesca altre perplessità ed un altro Risiko da interpretare, perché se la minoranza ne esce rafforzata non certo il PD e Stefano Cioffi alla ricerca di una identità funzionale di genere che non prevederà più una coesistenza con Andrea che sino a qualche giorno fa era Leader nella Segreteria Leghista di Antonella Piccerillo prima di transitare nella galassia socialista. Da vedere e da comprendere i prossimi eventi, anche alla luce del “Mistico” Peppe Pagano che forte del suo risultato alle Regionali, pretende sempre più una leadership esterna sul suo gruppo in Consiglio Comunale manifestando chiaramente la sua Volontà per il Turn Over degli assessori in favore di Elisa Ventriglia che sostituirà Girolamo Stellato,e non verso Angelo Morrone,reo di non avere “seguito” sue disposizioni di “corrente” ma un disegno proprio.
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