Macerata Campania indagini a allto rischio
Macerata Campania – Risveglio col botto per la foto di Antonietta Nacca in prima pagina su di un importante quotidiano, associata ad una indagine ed una ipotesi di corruzione.
C’è meraviglia, ma anche sgomento e dietrologia fuori luogo.
Innazitutto l’essere indagati, e non sappiamo ancora di questa qualifica, e’ un atto dovuto a volte che tutela proprio la persona oggetto di indagini .
In un paese dove esiste la presunzione d’innocenza sino alla Cassazione, ciò non toglie e non mette alla reputazione di un politico di un imprenditore di un professionista. Ci sta .
Ma senza caccia alle streghe da parte dei detrattori del fango e di fango. E’ tutto normale facendo parte ogni indagine di una dialettica politica oramai che deve tenere conto di mille risvolti e mille aspetti di vicende incontri e scontri sia politici che professionali.
La mediaticita’ ci porta ad identificare una indagine con una sicura colpevolezza.
Non e’ assolutamente così. Una volta scrisse il Tribunale di Sorveglianza di Palermo: “il soggetto in quanto politico mai indagato ed anche imprenditore mai attenzionato da indagini giudiziarie e da ritenersi fisiologico ad una protezione massonico mafiosa. Il suo essere incensurato e’ frutto di una immunità “. Quindi la conoscenza di essere sottoposto ad una indagine non deve essere considerato un momento critico , in nessun modo.
E’ questo il cronista ci tiene a spiegarlo molto bene ai suoi lettori.
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