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L’inviatoNews presente alla conferenza stampa sulla maxi operazione anticamorra.
Maxi operazione della Procura di Napoli: venti arresti, tre minorenni coinvolti e un clan in espansione fermato dagli inquirenti.

maxi operazione anticamorra

Maxi operazione della Procura di Napoli: venti arresti, tre minorenni coinvolti e un clan in espansione fermato dagli inquirenti.

Procura della Repubblica di Napoli,  parter di giornalisti in attesa degli inquirenti che non tardano ad arrivare. Con Gratteri ed il Procuratore della Repubblica minori anche il Questore di Caserta ed il Capo della Squadra mobile. “Ci tengo molto alla conferenza stampa“, esordisce il Procuratore della Repubblica di Napoli , “perché sono un ristoro psicologico per le Forze dell’Ordine impegnate nell’operazione di contrasto alla criminalità nonostante carenze di organico pochi soldi per lo straordinario e tanti problemi in itinere“, riferendosi all’arresto di venti persone più tre minorenni, effettuati ieri notte ed anche stamattina durante perquisizioni eseguiti su delega DDA  in abitazioni e pertinenze  in godimento del clan.

Sgominata una associazione camorristica operante in Santa Maria Capua Vetere, responsabile non solo di spaccio di stupefacenti in larga  scala, ma anche di un tentato omicidio e dell’omicidio di Emanuele Nebbia trucidato la notte di capodanno 2023/2024 a  seguito di uno sgarro rappresentato da una “stesa” nei confronti  del clan rivale de clan Santone Vincenzo /Buonpane.

Tre minorenni” – spiega il Procuratore dei Colli Aminei – “indiziati di reati fine relativi a tre episodi di spaccio ben strutturato all’interno di un contesto familiare“.

Meno caustico e più drastico il PM  aggiunto del Prete che disegna un quadro inquietante di una malavita Sammaritana che giorno dopo giorno ha pianificato l’esistenza di un sodalizio feroce che non ammette debolezze ma che deve sottostare alle direttive del suo stesso clan che decide anche la sua collocazione abitativa. Clan che si va “napoletanizzando” sul modello Scampia e che per questo deve essere contrastato. Attenzione particolare alla maniera di reclutamento dei giovani e la presenza in Città di droghe di pericolosissime.

Sullo  stesso  piano  e stesso tenore il Capo della Squadra mobile ed il Questore che  hanno ribadito il concetto di emergenza delineato dalla presenza in Area Sammaritana di organizzazioni che possono diventare pericolosamente cerniera tra la Camorra napoletana e quella Marcianisana.

Chiosa Gratteri riferendo la propria preoccupazione per una camorra criminalmente Organizzata ed una più frammentata ma non altrettanto pericolosa soprattutto per l’uso improprio di minori. Esaltato il lavoro che la stampa può fare sensibilizzando la gente a collaborare con le autorità. Alla domanda de L’inviatoNews sulle indagini relative al reimpiego dei proventi del traffico di stupefacenti, Gratteri ricorda, sorridendo,  che in conferenza stampa si parla del fatto e non del da fare. A suo modo ha risposto.

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