La Suprema Corte di Cassazione mette fine ad ogni dubbio circa i legami operativi in ambito tra Vittorio dell’Utri, Silvio Berlusconi e Silvano Mangano

La Suprema Corte di Cassazione mette fine ad ogni dubbio circa i legami operativi in ambito tra Vittorio dell’Utri, Silvio Berlusconi e Silvano Mangano
di Massimo Capasso
Caserta 22 ottobre 2025
Roma, La Suprema Corte di Cassazione mette fine ad ogni dubbio circa i legami operativi in ambito tra Vittorio dell’Utri, Silvio Berlusconi e Silvano Mangano: lo stalliere di Arcore. Rigettato il Ricorso della Procura Generale di Palermo che ha impugnata dinanzi alla Suprema Corte l’Assoluzione pronunziata dalla Corte di Appello di Palermo. Così si conclude la fantapolitica persecutoria strutturata in ultimo dalla Procura di Caltanissetta che voleva connessa la figura del Bibliofilo agli ambienti mafiosi responsabili della morte di Paolo Borsellino e della sua scorta. Moventi “fantaridicoli” non hanno trovato ristoro da parte di Magistrati che hanno beb compreso l”essere maniacale degli uffici inquirenti etnei e limitrofi nei confronti del presunto sistema “Berlusconi”.
Rigettate le richieste di Sequestri Preventivi e Provvedimenti Cautelari nei confronti degli indagati che hanno visto per decenni il loro nome associato ad ipotetiche logge massonico/mafiose operanti in tutta Italia, mai individuare nella mente di PM, il cui “tipo” psicologico oggi secondo Nordio e ” dintorni” deve essere vagliato anche dalla valutazione di tipo psichiatrico. Silvio Berlusconi lo aveva detto almeno dieci anni fa.Non era il tempo giusto.
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