LA SCRITTURA COME LINGUAGGIO DI COMUNICAZIONE DALLA NASCITA ALLA SUA EVOLUZIONE TECNOLOGICA
LA SCRITTURA COME LINGUAGGIO DI COMUNICAZIONE DALLA NASCITA ALLA SUA EVOLUZIONE TECNOLOGICA
Gianclaudio De Zottis
Caserta 16 ottobre 2025
L’uomo l’essere umano in generale, ha bisogno di parlare o per meglio dire comunicare la comunicazione però molti credono sia quando si parla, quando si interloquisce con gli altri, tuttavia il 90 per cento della comunicazione non è verbale e ci si riferisce alla mimica facciale, quando si è arrabbiati, sorridenti, tristi, perplessi e via dicendo.
Ma veniamo alla scrittura dato che è non è questa la sede per disquisire sulla psicologia ossia il linguaggio non verbale, la scrittura un modo di comunicare lasciando una impronta un ricordo, una traccia di sè stessi comunicando e scrivendo all’altro.
La scrittura nasce dalla notte dei tempi la prima civiltà da cui si hanno appunto tracce interpretabili tramite scrittura o manoscritti magari danneggiati ma che ci sono pervenuti, sono quelli degli antichi Egizi, e sono stati ricostruiti magari anche con l’ausilio delle moderne tecnologie dal computer o PC o telefoni cellulari all’attuale intelligenza artificiale l’AI ( i cellulari android o apple che sono dei mini computer a tutti gli effetti del quale non nè facciamo a meno, tutti nessuno escluso, è inutile tralasciare il solito discorso demagogico ma li usano di solito i più giovani di più, non è vero li usano tutti oramai i cellulari sono di uso comune ma proprio a tutti).
La scrittura dicevamo coma nasce le prime tracce sui muri delle piramidi i geroglifici egizi con il quale si comunicava, si comunicavano varie cose, si disegnavano animali, piedi, parti umane simboli magici o riferimenti divini, come l’occhio del faraone e della regina, il falco l’avvoltoio e via dicendo.
Dicevamo dunque dopo gli antichi egizi, la scrittura si è certamente evoluta nei papiri fogli di carta primordiale sul quale si poteva scrivere, con la carta appunto che conserva quello che noi scriviamo mettiamo nero su bianco, verba volant scripta manent recita un detto antico, le parole se le porta via il vento lo scritto rimane.
I papiri un antenato della carta, rivoluzionò la comunicazione inventato dagli egizi si scriveva su tavole di argilla al fine di lasciare una impronta, papiro poi sostituito appunto dalla carta più pratica economica e comoda per scrivere.
Ma passando per la evoluzione della scrittura possiamo citare il lavoro titanico che fecero gli amanuensi dei conventi che riportarono o ricopiarono in vari libri o manoscritti la Sacra Bibbia al fine di lasciare una traccia nel libro sacro per eccellenza nel quale si parla della nascita di Gesù Cristo col vecchio e nuovo testamento, con la storia dell’umanità tutta sino all’apocalisse finale.
Ma ancora la scrittura, si è evoluta in particolare con la carta storica che è rimasta sino al medioevo passando per il Rinascimento ma ha poi subito un’ altra evoluzione e anche rivoluzione nell’era più vicina a noi, quella moderna passando per i fogli A4, le cd risme di fogli che usiamo per le stampanti anche a colori, con l’avvento poi dei computer o moderni PC che oggi ora, sono anche trasportabili, parliamo lo avete capito dei portatili.
La scrittura negli anno ’80 anni ruggenti per vari settori la musica, lo sport, ma l’avvento dei primi computer…che però avevano avuto un progenitore, la macchina da scrivere, la dattilografia che si faceva a scuola nel 1.800 e imparava gli alunni a scrivere a macchina appunto velocemente, con dei bastoncini metallici rumorosi, che venivano pigiati e le lettere andavano a finire sui fogli sistemati dietro la tastiera che scorrevano via via, sentendo mentre si scriveva il rumore tic tic tic tic.
Dopo la macchina da scrivere, dicevamo l’avvento dei computer i terminali che non consentivano di vedere immagini come ora negli anni ’80 ma erano usati negli uffici come data base come calcolatori (così nominati) per effettuare operazioni di calcolo ma anche raccolta dati. L’evoluzione tecnologica dagli anni ’80 ad oggi è impennata, dai commodore 84 e gli amiga, degli anni ’80 si è arrivati ai computer più sofisticati più precisi, più performanti, e all’ avvento di internet sul finire degli anni ’90 ha ulteriormente rivoluzionato anche le nostre esistenze.
Internet con l’acronimo la sigla World Wide Web che è su tutti gli indirizzi, appunto dei siti che si cercano tramite il noto motore di ricerca per eccellenza ossia Google…ma c’ è anche Virgilio, Yahoo e via discorrendo con l’utilizzo di vari server tra cui Mozilla Firefox o Google Chrome.
L’avvento di internet dicevamo, una rivoluzione epocale sul web si ha avuto libero accesso a tutto e tutti alle informazioni, alla storia, allo sport, alle canzoni, prima del web per coloro che volessero lavorare o gli studenti vi erano le biblioteche il silenzio delle biblioteche si ricercava tra vari testi, si fotocopiava, quello che più occorreva e nel caso dopo essersi documentati ci si metteva a scrivere ma c’era un lavoro lungo dietro l’abbozzo di un manoscritto anche faticoso e magari lungo nella ricerca.
Con il web, google eccetera, si può trovare comodamente seduti in poltrona o una sedia da lavoro o normale tutta una serie di informazioni che possono essere modificate, tagliate copiate incollate, stampate, al fine di produrre dei manoscritti e dei documenti nei formati word e PDF (non modificabile il PDF) che usiamo oramai per lavoro tutti noi tutti i santi giorni.
Non ce ne accorgiamo ma gran parte di noi, poi chiaramente ci sono gli appassionati e quelli proprio del settore che ci lavorano i cd addetti ai lavori, scriviamo quando siamo sul web, le email, oramai le si usano per lavoro le PEC che hanno sostituito le vecchie raccomandate postali andata e ritorno con il modulo o talloncino bianco che attesta la ricezione della lettera o della messa in mora o fatturazione o altro (sempre scrittura è), la PEC dicevamo che oggi ha valore legale a tutti gli effetti ed è stata resa obbligatoria dal nostro governo a seguito del decreto legge, La Posta Elettronica Certificata (PEC) è stata introdotta come obbligo per diverse categorie tramite vari decreti e leggi, partendo da un obbligo per le Pubbliche Amministrazioni e le società già nel 2005-2009. Il processo di obbligo si è esteso a professionisti e imprese individuali con la Legge di conversione del Decreto Legge 179/2012 (legge 221/2012) che ha reso obbligatoria la PEC per le imprese individuali e ha imposto alle nuove società di dichiararla all’iscrizione. Successivamente, l’obbligo si è ulteriormente ampliato con la Legge di Bilancio 2025 (Legge 207/2024), che ha introdotto anche l’obbligo della PEC personale per gli amministratori di società.
Infine oltre alle PEC con i cellulari si è sempre evoluta ancora una volta la scrittura anche sui nostri telefonini una volta vi erano gli SMS che prevedevano però non più di 100 o 150 battiture o caratteri con i moderni I phone o android oramai tutti hanno la famosa chat di Whatsapp, non ci sono più limiti si può scrivere come e quanto si vuole con cui si mettono foto, ci si scambiano anche file, si comunica ci si scrive in maniera diversa più tecnologica ma estremamente precisa e rapida anche per lavoro ma anche per piacere, per organizzarsi una pizza con la fidanzata uscire con gli amici o altro. Senza contare poi vi sono i vari modi estetici, i caratteri corsivo, grassetto per rafforzare un concetto, scrittura grande piccola eccetera un linguaggio di comunicare diverso, mai banale e mai uguale soprattutto.
Nell’era del web del virtuale e del telematico per lavoro come detto, non si può non citare, non si possono non mettere i social network, un arricchimento della scrittura, con Mark Zuckerberg, che in un momento di crisi tra studio, lavoro e alti e bassi con la fidanzata ha creato appunto il noto Facebook, sodisfacendo la esigenza degli universitari di comunicare, come scambiandosi informazioni e file. Facebook come forse molti sapranno nasce inizialmente come piattaforma universitaria, solo per gli universitari per lo scambio di libri dispense appunti file, anche foto, tutto ciò che concerne la soddisfazione del bisogno primario per eccellenza COMUNICARE TRA DI NOI.
Poi la piattaforma, social di Facebook conosciuta anche come il social network si è estesa dopo la nascita, intorno all’annata 2009 (ma secondo alcuni la nascita è del 2004), a macchia d’olio senza controllo, si è persa anche la privacy, tutto il mondo incuriosito da questo Facebook tutti noi abbiamo iniziato ad usarlo anche per lavoro, mettendo sul social, foto personali, al mare mentre si mangia, dove ci si trova, quando siamo con gli amici ecc. eccetera, andando a far benedire il discorso privacy tutelata sì a livello legale, ma nel momento in cui si usa il social, si diventa quasi un personaggio pubblico autorizzando gli altri aa spiare le nostre vite, poi dipende ovviamente dall’ uso che si fa della piattaforma social che ha avuto anch’ella una evoluzione con Instagram usato dai più giovani, sino ad arrivare al moderno Tik Tok che usano i giovanissimi, dove però non è possibile scrivere anche se i ragazzini ma anche gli adulti, gli utenti coloro che lo usano per avere visibilità si fanno i video più disparati mentre sullo storico Facebook si scrive ancora ci sono i cd stati, la fatidica domanda…. a cosa stai pensando ma è possibile inserire anche file e foto documenti e quant’altro.
Scrivere dunque è una cosa che ormai fanno proprio tutti chi più chi meno non siamo tutti uguali ma la scrittura intesa come linguaggio comunicativo e relazionale è entrata nelle nostre vite rivoluzionandole in meglio consentendo coi social di conoscere e scrivere a persone in tutto il mondo (per chi è social a chi piace chiaramente) vi sono, persone che nè hanno fatto un business redditizio un vero e proprio lavoro, una su tutti Chiara Ferragni la pioniera, del lavoro tramite social, l’imprenditore o imprenditrice digitale come lei stessa si è sempre definita costruendosi un vero e proprio patrimonio e una ricchezza personale ingente.
Tramite la scrittura comunichiamo idee, emozioni il nostro disappunto, mandiamo a quel paese l’amico troppo impertinente e lo facciamo orami in automatico senza accorgercene, usando Whatsapp col cellulare, mandando emoticon, buongiorno, scrivendo frasi dichiarazioni d’amore o semplicemente chiedendo a coloro che vogliamo bene….COME STAI….insomma la scrittura a livello culturale è entrata di diritto nelle vite di tutti noi, rivoluzionandole in maniera gentile, perchè in un mondo anche cattivo e violento non sempre bello, è la gentilezza ad essere rivoluzionaria.
Sotto degli scatti anche iconici della scrittura e della sua evoluzione tecnologica, dai papiri egizi, ai fogli A4, ai terminali arrivando sino ai moderni ed attuali, computer passando per i social network e i cellulari e le app che tutti conosciamo e usiamo quotidianamente.
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