Jannik Sinner Re di Roma
Trionfa agli Internazionali d’Italia
Jannik Sinner Re di Roma, trionfa agli Internazionali d’Italia.
Al Centrale del Foro Italico, davanti a una tribuna d’onore gremita come non si era mai vista, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, diecimila tifosi e la sua famiglia, Sinner ha vinto la finale degli Internazionali d’Italia 2026 battendo Casper Ruud per 6-4, 6-4.
Dopo 50 anni, gli Internazionali d’Italia passano a un altro italiano: da Adriano Panatta a Jannik Sinner.
L’altoatesino, fiero, ha dichiarato: “Erano passati cinquant’anni dall’ultima volta. È toccato a me. Perfetto”
Il match di Sinner, tra passanti millimetrici, accelerazioni di dritto spaventose e una gestione dei punti decisivi, il capolavoro del numero UNO:
- Nel primo set ha ribaltato la situazione dal 3-4, infilando un parziale devastante di game consecutivi, con break, che gli ha permesso di chiudere la frazione sul 6-4.
- Nel secondo set, sul 2-0 ha proseguito seguendo i servizi fino al break decisivo sul 5-4, che ha determinato game, set, match e trofeo.
Con il trionfo agli Internazionali d’Italia, Sinner allunga la serie di record clamorosi e storici.:
- Interrompe il digiuno italiano a Roma che durava dal 1976.
- porta la sua incredibile striscia a 34 vittorie consecutive nei Masters 1000, un filotto iniziato a fine 2025 a Parigi-Bercy e proseguito in tutta la prima parte del 2026.
- Diventa il secondo tennista della storia a completare il Career Golden Masters, vincendo tutti i 9 tornei Masters 1000 del circuito.
- Diventa il secondo giocatore nell’Era Open — dopo Rafael Nadal nel 2010 — a vincere tutti e tre i tornei Masters 1000 su terra battuta (Monte Carlo, Madrid e Roma) nello stesso anno solare.
- Diventa il primo giocatore della storia a vincere i primi cinque Masters 1000 della stagione nello stesso anno solare (Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid e Roma), confermando un dominio sul circuito ATP senza precedenti recenti.
La domenica delle finali di Roma si era aperta con un successo per il tennis italiano: Simone Bolelli e Andrea Vavassori vincono gli Internazionali d’Italia 2026 nel doppio maschile contro la coppia Marcel Granollerse e Horacio Zeballos.

Per il terzo anno di fila, l’Italia del tennis si assicura un titolo a Roma anche nel doppio.
A dodici mesi dal trionfo di Jasmine Paolini nel singolare femminile e nel doppio insieme a Sara Errani, la coppia azzurra, Bolelli e Vavassori, interrompe un digiuno negli internazionali di Roma che durava dal 1991, quando Omar Camporese trionfò insieme a Goran Ivanisevic.
Che dire… c’è solo da essere orgogliosi, perché il movimento sta vivendo probabilmente il momento più alto e dominante della sua storia, affermandosi come una vera e propria superpotenza a livello globale.
Simpatica osservazione…quasi profetica: aggiungendo la lettera “T” all’anagramma del cognome Sinner si ottiene proprio la parola “Tennis” (Sinner + T = Tennis).
Questa incredibile coincidenza linguistica sembra quasi confermare il destino da numero uno del mondo che ha trasformato questa fatalità in realtà attraverso traguardi storici.
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