Intervista a Giovanna Cacciapuoti avvocato di “grido” del foro di Napoli
Giovanna Cacciapuoti
Napoli, Via Poggioreale – Incontriamo l’Avvocato Giovanna Cacciapuoti all’uscita dal Carcere di Poggioreale dove si è tenuta dinanzi al GIP Provisiero l’udienza di Convalida degli arresti effettuati ieri dalla Polizia Postale conseguenti al ritrovamento e sequestro di 45 Kilogrammi di droga tipo Haschich; in quanto codifensore unitamente all’Avv.Andrea Lucchetta di Massimo De Martino .
D – Un arresto importante , un operazione non da poco. Come è andata oggi ?
R – È andata nel senso che ci aspettavamo con l’applicazione della misura custodiale che è la limitazione della libertà personale nella forma più estrema, considerata la gravità dei fatti rispetto ai quali però il mio assistito ha ammesso le proprie responsabilità, ridimensionando il suo ruolo attraverso delle dichiarazioni spontanee, che hanno messo in luce un compito meramente esecutivo del mio assistito e che non hanno coinvolto minimamente i coindagati, del cui eventuale ruolo non aveva alcuna conoscenza.
D – Ritiene adeguata la misura applicata al suo cliente rilevato che e’ la stessa applicata per chi si e’ avvalso della facoltà di non rispondere? In questo senso solo per la misura cautelare ricorrerà al Riesame?
R – La scelta di rendere dichiarazioni spontanee non era finalizzata ad ottenere un beneficio in termini di minore afflizione della libertà, bensì dalla necessità di voler chiarire fin da subito il proprio ruolo, quanto al riesame valuteremo se proporlo
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