Il Giardino Inglese alla Reggia di Caserta in un pessimo degrado
Il Giardino Inglese alla Reggia di Caserta in un pessimo degrado
Gianclaudio De Zottis
Caserta 22 ottobre 2025
A seguito di varie segnalazioni sono stati effettuati con il supporto di esperti, attenti sopralluoghi nel Giardino Inglese, rilevando un imbarazzante stato di degrado di questo straordinario sito. Infatti sono state osservate e fotografate diverse piante morte alcune delle quali, con molta probabilità, per eccesso idrico dovuto all’irrigazione dei prati. Tali piante andrebbero sostituite senza indugio con piante della stessa specie; anche i ceppi di piante lasciati sul posto andrebbero rimossi per evitare il danno che il legno morto lasciato in situ può determinare con rischio di infezione ad altre piante in quanto il materiale legnoso necrotico è attaccato da parassiti animali e vegetali (insetti minatori, funghi, batteri, virus) facilmente trasmissibili. A tal riguardo, è opportuno ricordare che la teoria di lasciare sul posto le piante cadute può aver valore per i boschi naturali ma non per un giardino botanico quale è il giardino Inglese.
Sono stati individuati e fotografati importanti alberi morti quali :Cupressus macrocarpa, Nolina longifolia, Araucari bidwuilii, che facevano parte della collezione botanica, voluta dal Graefer e segnaticon targhe in legno riportante il nome, come descritto da Della Torre di Rezzonico in visita al giardino alla fine del XVIII sec. Si segnala che durante il restauro del giardino seguito dall’archichetto Francesco Canestrini unitamente a Maria Rosaria Iacono, furono approntate apposite targhette in metallo con la nomenclatura scientifica, apposte lungo il percorso in occasione del convegno internazionale sul restauro dei giardini storici tenutosi a Napoli e a Caserta nel 2000. Malgrado la disponibilità di molte targhette di riserva, custodite presso la serra, denominata aranciera, le stesse non sono più state utilizzate per ripristinare l’aspetto di quello che era definito anche orto botanico.
Molte altre importanti piante non sono più presenti in quanto non rimpiazzate: per individuarle sarebbe necessario fare una semplice indagine in quanto l’elenco completo delle piante del Giardino Inglese è contenuto in un puntuale studio commissionato dall’architetto Gian Marco Jacobitti al paesaggista Ippolito Pizzetti, pubblicato nel 1994 e nella planimetria realizzata dall’architetto Ilaria Rossi Doria, opere facilmente reperibili negli archivi della Reggia.
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