Il drone Russo? Quando la bugia ha il naso più lungo di Pinocchio
Ennesimo fallimento della von der Leyen e della Meloni di coinvolgere gli europei nella III guerra mondiale
Informazione appropriata, circa l’ennesima falsa notizia diffusa dal mainstream sulla violazione dello spazio aereo della NATO da parte di un drone Russo.
In realtà nello specifico, dalla scelleratezza della difesa strategica Ucraina completamente inesistente impreparata ed inadeguata, anche perché in passato ha deciso di acquistare dall’Italia e Francia un sistema antimissile denominato Samp/2 che non ha mai funzionato, e che ha rappresentato un problema per l’acquirente ignaro della non affidabilità dei mediatori del bel paese in fatto di vendita di armi.
Allarme rientrato quindi, anche se ad una emergenza da guerra atomica “Day After” nessuno vi ha mai creduto. Non conviene a nessuno, anche perché Putin è riuscito in poche settimane ad incassare due vittorie importanti. Trump in ginocchio ad Hormuz e soprattutto l’abbandono da parte del Tycoon della difesa strategica della NATO, oramai alla mercè dell’orso russo che in tre minuti con armi strategiche, senza protezione “stelle e strisce”,ridurrebbe in cenere tutte le capitali Europee.
Circostanza non voluta dal Cremlino perché comunque l’Oligarchia ex Bolscevica incassa a Mosca e spende a Roma Parigi e Londra.
La Russia si conferma quindi per certi versi un alleato affidabile, molto ma molto indirettamente dell’America che dovrà investire con la sua Benedizione Ortodossa attraverso Black Rock e Jared Kushner, proprio in Ucraina, grazie a sogni premonitori che fecero acquistare alla Società d’investimento Sionista insieme alle minori Vanguard e State Street, proprietari di (Pfitzer), milioni di ettari di terreno in Ucraina prima della invasione del Cremlino, guarda caso iniziata dopo il COVID, ed anche prima della stessa dell’esplosione pandemica a Wuhan. Russia che ha regalato nel Risiko internazionale, il Venezuela agli Americani e che tiene a freno l’avanzata dei cugini “gialli” in Africa creando antagonisti come il fantoccio Ibrahim Traore’, argine al “Franco Sefa” transalpino ed all’espansione Cinese. Diplomazia che continua a tenere in vita il Comico Ucraino perché la partita a scacchi ha bisogno di riflessione attenta. Chiudere come potrebbe, in 24 ora la guerra, significherebbe dare il via libera alla Cina per l’invasione di Taiwan e pagare un prezzo non definito ancora agli States che tra poco diverranno “anatra zoppa”, in quanto Trump perderà le elezioni di medio termine, con conseguenze imprevedibili.
Il sangue dei Romanoff, non c’è dubbio, scorre nelle vene di Medvedev reale Guru di Putin che agisce come quando lo Zar si alleò con la Francia di Poincare’ attraverso i viaggi compiuti da questi in Russia il 1912 ed il 1914. A chi gli rispose che la grandeur francese aveva poco in comune con la Madre Russia, lo Zar. rispose dicendo che “il nemico del mio nemico” e’ amico mio, riferendosi alla Germania, proprio come oggi si potrebbe pensare della stessa che offre le sue Banche alla Cina .
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