Il CONI subentra nella gestione dell’ex Galoppatoio di Palazzo Reale a Napoli
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano subentra nella gestione del centro sportivo per rilanciare attività e valorizzare il patrimonio storico.
Nuova gestione per l’ex Galoppatoio del Palazzo Reale: il CONI subentra per rilanciare sport e cultura
L’Agenzia del Demanio ha annullato l’avviso pubblico relativo alla concessione agevolata dell’area denominata “ex Galoppatoio” all’interno del Palazzo Reale di Napoli. La decisione è stata presa in seguito alla proposta avanzata dal Comitato Olimpico Regionale della Campania, che ha manifestato l’intenzione di assumere direttamente la gestione del centro polisportivo attualmente attivo nella struttura.
Un progetto che unisce sport, inclusione e tutela del patrimonio
Il CONI Campania ha dichiarato il proprio impegno non solo nel proseguire le attività sportive e sociali già in corso, ma anche nel valorizzare il sito sotto il profilo storico e artistico. In collaborazione con le federazioni sportive nazionali e locali, il Comitato si attiverà per selezionare associazioni idonee a portare avanti le iniziative previste nel precedente avviso, ora revocato per autotutela. L’obiettivo è costruire un programma integrato che coniughi sport, cultura e riqualificazione urbana.
Un tavolo tecnico per definire il futuro dell’impianto
A breve sarà istituito un tavolo operativo congiunto tra l’Agenzia del Demanio e il CONI, sia a livello regionale che nazionale, per delineare il piano di gestione del complesso. La direttrice dell’Agenzia, Alessandra dal Verme, ha sottolineato come questa soluzione sia frutto di una sinergia tra enti pubblici – Demanio, Comune e CONI – e risponda concretamente alle esigenze del territorio. “Abbiamo raggiunto un obiettivo condiviso che valorizza un bene dello Stato e rafforza la funzione sportiva in una zona strategica della città”, ha dichiarato.
Le istituzioni unite per il bene della comunità
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha espresso grande soddisfazione per l’esito della trattativa: “La scelta di affidare la gestione al CONI rappresenta una vittoria per la città. Mi sono impegnato personalmente per garantire la continuità delle attività sportive che coinvolgono centinaia di giovani. Il dialogo con l’Agenzia del Demanio e i Ministeri competenti ha dimostrato che la collaborazione istituzionale può generare risultati concreti e virtuosi.”
Manfredi ha inoltre ricordato il ruolo centrale dello sport nella Napoli di oggi, città che si prepara a essere Capitale europea dello Sport nel 2026, forte di successi calcistici e traguardi raggiunti in discipline come judo, pallavolo e vela.
Il CONI pronto a rilanciare il complesso
Anche Sergio Roncelli, presidente del CONI Campania, ha accolto con entusiasmo la decisione: “Abbiamo individuato un percorso chiaro e condiviso per assumere la gestione del sito. Come ente pubblico responsabile dello sport, insieme alle nostre federazioni, siamo pronti a restituire alla città un luogo che unisce attività fisica, inclusione e memoria storica.”
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