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GUIDO CLOCHARD DI CASERTA UCCISO PER 50 EURO, KILLER ARRESTATO

Il grave fatto di sangue avvenuto nel centro di Caserta approda a una svolta giudiziaria decisiva.

Resta in custodia cautelare dietro le sbarre B.G., l’uomo di quarant’anni e di nazionalità rumena ritenuto responsabile del pestaggio mortale ai danni di Guido Roviello, l’ex cameriere di cinquantatré anni che da tempo viveva in condizioni di forte disagio sociale.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha infatti convalidato il fermo, confermando la massima misura restrittiva per l’indagato.

La ricostruzione della tragedia si è delineata con chiarezza grazie al lavoro investigativo coordinato dalla Procura sammaritana.

Durante l’interrogatorio davanti ai magistrati, l’aggressore ha ammesso le proprie responsabilità, svelando un movente sconcertante: la brutale violenza sarebbe scoppiata per il possesso di una somma di denaro irrisoria, quantificata in poco più di cinquanta euro.

La dinamica dell’omicidio è stata interamente filmata dagli occhi elettronici della zona, le immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza di piazza Sant’Anna hanno documentato l’escalation della violenza in modo inequivocabile.

Nei filmati si nota la discussione iniziale tra i due uomini, che si trasforma rapidamente in un attacco unilaterale. Guido è stato prima colpito e buttato sul selciato, poi raggiunto da una serie ravvicinata di calci violentissimi indirizzati alla testa e al petto, per poi ricevere un definitivo pugno sul volto mentre si trovava ormai inerme a terra.

L’allarme è scattato grazie alle segnalazioni dei presenti che hanno assistito alla drammatica scena e richiesto il soccorso dei medici. Purtroppo, nonostante il ricovero d’urgenza e i tentativi dei sanitari di salvargli la vita, le lesioni interne si sono rivelate troppo gravi, conducendo l’uomo al decesso il 21 agosto, a pochi giorni di distanza dall’accaduto.

Le indagini, condotte dai militari della Guardia di Finanza di Caserta, hanno unito i riscontri dei filmati alle preziose testimonianze raccolte sul posto per chiudere il cerchio attorno al responsabile. La scomparsa di Guido lascia un grande vuoto nella comunità e tra i volontari della parrocchia di Nostra Signora di Lourdes, che da tempo lo accoglievano alla mensa offrendogli un porto sicuro nel suo percorso più difficile.

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