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Giunta regionale: impazza il toto nomi, stallo sul PD

Giunta regionale
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Cuomo Casillo e Patacca

 

 

Giunta regionale: impazza il toto nomi, stallo sul PD

Di Vincenzo Esposito

Impazza il toto nomi per la prossima giunta del neo governatore della Regione Campania, Roberto Fico.

Tra conferme e smentite in casa PD sembrerebbero confermati i nomi di Maurizio Petracca come presidente del consiglio regionale e Mario Casillo quale vicepresidente della giunta regionale, pezzi de 90 della scuderia piddina, il che imporrebbe un terzo nominativo di genere femminile in quota Schlein.

Eppure, non la pensa così il sindaco di Portici Enzo Cuomo che, anche sulla scorta di pesanti frizioni con il M5S, faticherebbe a trovare spazio tra le caselle decisive. Il motivo? Basterebbe scorrere le pagine social dei principali oppositori locali per acclarare numerose scintille che si anniderebbero in vicende passate e più recenti.

Ad esempio la sua figura mediatica è stata ricordata a più riprese per un video virale di auguri per il nuovo anno: un messaggio rivolto ai cittadini porticesi, immerso in una piscina a Santo Domingo, che regalò ai social un tocco trash molto discutibile.

La sua popolarità sui social non si esaurisce lì: si sarebbe consumata anche una storia di tarocco fotografico, quando una foto venne modificata per apparire vicino a Diego Armando Maradona, un espediente che fece discutere non poco sui limiti tra realtà e retorica dell’apparire. E, ancora, non gli è mai stato perdonato che nel 2013 fu inserito nella lista degli impresentabili da Dagospia, che riportò come ancoraggio biografico un legame familiare con la cosiddetta famiglia camorristica dei Zaza. Così come, sul territorio, fu pesantemente attaccato dall’ex Senatore Sergio Puglia per aver beneficiato, attraverso un escamotage della pensione da Senatore, motivo per cui fu etichettato dalla stampa quale “furbetto del privilegio”.

Forse, la questione non è solo se Vincenzo Cuomo possa essere accolto in giunta, ma quale logica stia guidando una decisione che, passa necessariamente anche per una questione morale su cui il neo governatore sta puntando molto.

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