Giro d’Italia 2026 oggi 12^ tappa – a Novi Ligure si impone il belga Alex Segaert
Si è corsa oggi la 12^ tappa del Giro edizione 109 da Imperia a Novi Ligure di 175 Km
Il Giro d’Italia arriva oggi in Piemonte a Novi Ligure terra che ha dato i natali a famosi campioni del ciclismo di tanti anni fa. Ad aggiudicarsi la tappa è il belga Alex Segaert della Bahrain Victorious che ha completato il percorso in 3 ore e 53 minuti esatti
La tappa di oggi
La frazione di oggi prevede un percorso abbastanza pianeggiante. Ci saranno solo due salite di un certo impegno da affrontare, che anche oggi i corridori troveranno nella seconda parte della gara.
Entrambi i due gran premi della montagna sono di terza categoria, il primo: il Colle Giovo a 514 metri sul livello del mare, il secondo: Bric Berton a 761 metri di altitudine. Dopo di che non ci saranno variazioni altimetriche ed i corridoni scenderanno per poi restare in pianura. Il traguardo Red Bull che elargisce degli abbuoni si trova a 13,500 km dall’arrivo.
Svolgimento della tappa
Si parte alle ore 13 con il sole che accompagna i corridori dalla Liguria al Piemonte, la temperatura è gradevole. Si inizia subito con alcuni corridori che tra scatti e allunghi cercano di attuare la prima fuga, ma nulla accade per i primi 30/40 km sulla SS Aurelia percorsa al contrario rispetto al verso della Milano-Sanremo.
Alla fine un gruppo di cinque uomini di varie squadre riesce a distaccarsi dal gruppo e la fuga si compone. Non raggiungono comunque grandi distacchi a livello di tempo, riusciranno al massimo ad accumulare un vantaggio di poco superiore al minuto. Al contrario di quanto visto nei giorni scorsi oggi sia i fuggitivi che il gruppo procedono ad andatura piuttosto moderata.
Arrivati a Spotorno a 100 km dall’arrivo la corsa si rianima e la velocità aumenta. In poco tempo infatti i cinque fuggitivi sono raggiunti da un nutrito gruppo di inseguitori. Un nuovo allungo però prende forma e si staccano questa volta sei corridori alcuni dei quali facevano parte del primo gruppo, quello originario. Questa volta nell’attraversare il centro di Savona, a 85 km dalla conclusione il vantaggio dei sei arriva ad 1’40”. Inizia la salita del Colle Giovo, non dura per le pendenze ma lunga 11 km; i fuggitivi raggiungono fino a 2′ di vantaggio dagli inseguitori, ma più si sale verso il Gpm e più il gruppo recupera. Ad aggiudicarsi il Gpm è Van Der Lee della Ef Education-Easypost, ma a pochi metri dalla vetta gli altri fuggitivi vengono assorbiti. La corsa prosegue in gruppo affrontando la seconda salita (Bric Berton), il primo a passare sul valico è Enric Mas della Movistar. Perdono terreno i velocisti Milan e Magnier. Inizia quindi una lunga ed insidiosa discesa, i corridori entrano in Piemonte e mancano 50 km all’arrivo. Si prosegue in gruppo fino alla fine e i due velocisti restano indietro arrivando a perdere fino ad 1 minuto e mezzo dal gruppo di testa. Gli abbuoni del traguardo Red Bull se li aggiudica la maglia rosa Eulalio che scatta, esce dal gruppo e conquista il traguardo volante.
A 7 km dal traguardo scatta Giulio Ciccone, lo raggiunge Arrieta ma vengono raggiunti dal gruppo. In testa fanno l’andatura i corridori della Visma con al centro Vingegaard, a meno di 3 km scatta il belga Alex Segaert della Bahrain Victorious che stringe i denti e con un allungo fantastico riesce a tagliare da solo il traguardo, vincendo la tappa in 3 ore e 53 minuti.
La maglia rosa
La maglia rosa resta saldamente ancora sulle spalle di Afonso Eulalio che aggiudicandosi il traguardo Red Bull conquista altri 6” di abbuono che si aggiungono ai 27” che lo distanziano da Vingegaard.
Domani 13^ tappa da Alessandria a Verbania per 189 km, sarà una tappa interlocutoria prima delle grandi montagne che i corridori affronteranno sabato in Valle d’Aosta.
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