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Gilmour operato: emergenza centrocampo Napoli
Il club azzurro annuncia l’intervento del centrocampista scozzese e Conte perde un’altra pedina chiave.

centrocampo Napoli

Il Napoli ha ufficializzato che Billy Gilmour sarà sottoposto lunedì a Londra a un intervento chirurgico per risolvere la pubalgia che lo ha limitato nelle ultime settimane. L’operazione, affidata al dottor Gennaro De Luca dello staff medico azzurro, segna l’inizio di un percorso di recupero che si prevede lungo e impegnativo: il ventiquattrenne centrocampista scozzese, arrivato la scorsa estate dal Brighton per circa 14 milioni di euro, dovrà osservare un periodo di riabilitazione stimato tra i cinquanta e i sessanta giorni prima di tornare a disposizione.

La notizia rappresenta un colpo pesante per Antonio Conte, già costretto a fare i conti con le assenze prolungate di De Bruyne e Anguissa. Il centrocampo, cuore pulsante del gioco del tecnico, si ritrova improvvisamente impoverito di qualità e alternative. Gilmour, con la sua capacità di dare ritmo alla manovra e di garantire equilibrio tra fase difensiva e costruzione, era diventato una pedina preziosa per l’impianto tattico azzurro. La sua assenza obbligherà Conte a rivedere gli equilibri della squadra: da un lato potrebbe accentuare il ricorso a un centrocampo più fisico e diretto, dall’altro aprire spazi a soluzioni di emergenza che coinvolgano giovani della rosa o adattamenti di giocatori in ruoli non naturali.

In questo scenario, il Napoli rischia di perdere fluidità e varietà nella gestione del pallone, proprio nel momento in cui la continuità di rendimento diventa decisiva per la stagione. La scelta di intervenire chirurgicamente su Gilmour, pur inevitabile, mette dunque Conte di fronte a un bivio tattico: reinventare il centrocampo con le risorse attuali o spingere la società a valutare innesti mirati nel mercato invernale.

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