Garlasco – Dubbi sull’ originalità dello scontrino.
Garlasco – Dubbi sull’ originalità dello scontrino.
di Massimo Capasso
Caserta 23 ottobre 2025
Garlasco, scontrino si scontrino no.Tutta l’Italia col fiato sospeso per conoscere la verità circa uno scontrino di più di quindici anni fa che costituirebbe un punto cardine nel processo a carico di Andrea Sempio. Insomma come avevano anticipato un supertestimone vicino alla family dei Sempio avrebbe rilevato dubbi circa l’originalita di un pezzettino di carta determinante come un manoscritto di Qumran. La riflessione che nessuno organi di stampa fa, riguarda l’abitudine di conservare pizzini come quello su cui c’è scritto il nome del Procuratore Venditti precedente una cifra, su cui solo i cabalisti non si sono pronunciati; ed anche uno scontrino. Una sorta di soffitta dove relegare segni di un evento passato traumatico e traumatizzante. Ci sta ma il dato atipico e che sembra che più che processo Poggi dovrebbe chiamarsi processo Lovati in celebrazione di un avvocato che ha anticipato ogni momento e che anche da revocato è più recente che mai. Lui in forma larvata ha detto e fatto capire che vi era un supertestimone vicino al clan familiare. Allo stesso tempo ha mischiato le carte senza fare tagliare il mazzo ad una Procura che pressata chissà da chi è stata costretta a perquisire l’ex PM patron di Casinò e mettere fuori le carte. Da li chi le ha lette ha compreso la presenza di una gola profonda, inutile celare più. Genny La Rana aveva prefetto anche questo. Ancora chapeau
Commento all'articolo