F1 2025: Verstappen sfida il fato, Norris trionfa
La F1 ci ha regalato un 2025 pieno di colpi di scena, dal dominio McLaren alla rimonta Verstappen
La F1 2025 a tinte arancioni, si potrebbe definire. Le Mc Laren hanno dominato per tutto questo 2025 con Verstappen, che le ha rincorse facendo leva sulle sue enormi qualità, nonostante una prima parte di stagione discutibile e una vettura inferiore.
Il 2025 si è aperto a Melbourne in Australia, dove Lando Norris ha messo il marchio sul primo gran premio della stagione mostrandosi come favorito al titolo. Il pilota inglese ha evidenziato l’affidabilità della sua macchina e delle sue abilità, nonostante il compagno di scuderia fosse finito fuori pista e nono in griglia, favorendo il secondo posto dell’olandese della Red Bull.
Il periodo Australiano.
La stagione è continuata con il dominio dell’Australiano Oscar Piastri che ha funto da mattatore del mondiale, ostacolato, occasionalmente, dal costante compagno di scuderia, ma anche da un super George Russel in Canada insieme al giovanissimo talento italiano Kimi Antonelli (classe 2006) che, per la prima volta ha raggiunto il podio e, infine, dal solito leone Olandese che, a Suzuka (in Giappone) ha effettuato la migliore prestazione annuale di un pilota, e inoltre ha avuto successo nel gran premio di Imola segnato dal sorpasso, poi premiato migliore stagionale, in curva 2, proprio a danno del pilota ex Alpine (Oscar Piastri) della Mc Laren.
In questo periodo spiccano altri momenti salienti: Nico Hülkenberg ha conquistato il suo primo podio in F1 dopo 239 gran premi grazie a una prestazione straordinaria, partita dall’ultima fila, mentre Leclerc ha firmato una super pole in Ungheria che la Ferrari ha poi sprecato, chiudendo quarto dietro Russell e le McLaren.
Il periodo Olandese.
La seconda parte è stata segnata da un super Max Verstappen, che è partito dietro di 104 punti rispetto a Piastri (leader del mondiale) successivamente al gran premio di Monza. Max ha svolto alcune delle migliori prestazioni della sua carriera, come in Brasile dove è arrivato sul podio partendo dalla pit lane, impresa riuscita, prima di lui, solo a Vettel (4 volte campione del mondo) e Hamilton (7 volte campione del mondo).
La Formula uno, dopo un anno di gare, è finita ad Abu Dhabi dove l’olandese si è presentato a 12 punti dal leader del mondiale Norris che, grazie ad una maggiore costanza e alla caduta vertiginosa delle prestazioni del compagno, si è presentato in cima alle classifiche.
Come tutti sappiamo l’inglese ha vinto il mondiale con un margine di soli due punti. In quei due punti si può individuare un colpevole? Max a Barcellona? Antonelli in Austria o in Bahrain? Il mondiale ha visto vittorioso il pilota con la macchina migliore che, grazie alla sua migliore stagione in carriera, si è portato a casa il titolo mostrando una tranquillità mai vista da lui negli scorsi anni.
Questa stagione, che ci lascia insieme a molte storie come quella di Verstappen, ci ha insegnato a non arrenderci mai, neanche quando il risultato sembra inarrivabile. Nonostante nella narrazione storica ai vice-campioni sia riservato un ruolo marginale, questo secondo posto lo ripaga molto di più dei suoi sforzi rispetto ai già acquisiti 4 titoli mondiali, consolidandolo nell’olimpo di questo sport.

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