Elezioni regionali in Campania: potrebbe essere una partita aperta.
Mentre in Veneto, il centrodestra appare in marcia verso la continuità, difatti secondo un sondaggio Tecnè–DiRE, il centrodestra – che candida il popolare e amato segretario regionale Alberto Stefani – 33 anni, deputato della Lega, è stato investito da Matteo Salvini e gode del sostegno di Luca Zaia si attesta tra il 60% e il 64%, mentre il centrosinistra è accreditato fra il 36% e il 40% (fonte: ilsussidiario.net). Alberto Stefani appare dunque la scelta percepita come garanzia di continuità, dato il radicamento territoriale della Lega e il consenso residuo raccolto dal Governatore uscente Zaia.
Sappiamo quanto in Veneto, il centrodestra benefici di strutture robuste, alta riconoscibilità del marchio “Lega” e scelta di un candidato giovane, ben radicato a partire dall’apparato di via Bellerio. Il centrosinistra, frammentato e incapace di proporre una figura con visibilità comparabile, parte da una situazione di svantaggio. La previsione che, dunque, possiamo fare è di una vittoria netta per Stefani, confermando l’egemonia del centrodestra in Veneto.
In Campania, invece, Fico è alla rincorsa, con un esito finale non del tutto sicuro. Un sondaggio di Istituto Piepoli attribuisce a Roberto Fico il 56% delle intenzioni di voto fra gli elettori di sinistra. In alternativa, una rilevazione di “Affari Italiani” segnala addirittura un possibile “quasi testa a testa” (Fico 50% vs Cirielli 47%), con il centrodestra compatto al 40%. Roberto Fico (Pd–M5S), già Presidente della Camera, viene percepito come garante dell’alleanza di «campo largo». Dal canto suo, Edmondo Cirielli (FdI), viceministro degli Esteri, supportato da Forza Italia e Lega, è un buon candidato di bandiera ma con profilo meno trasversale. Il centrosinistra risulta rafforzato dal patto tra PD e M5S, con la figura robusta di Fico come trait d’union. Il centrodestra, seppur più coeso, soffre nel trovare un candidato in grado di replicare l’esperienza personale e il radicamento di un presidente uscente come De Luca. I sondaggi fotografano una competizione abbastanza serrata, con un margine di vantaggio probabile ma non rassicurante. La previsione è di una vittoria di Fico per il campo largo, seppure con margini più ristretti rispetto alle altre regioni.
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