Elezioni 2025 – Campania, Fico rilancia il reddito di dignità per la svolta del centrosinistra
Dopo le sconfitte nelle Marche e in Calabria, il centrosinistra punta sulla Campania con Fico e Amirante.
Dopo le sconfitte nelle Marche e in Calabria, il centrosinistra punta tutto sulla Campania per invertire la rotta. Prima le Regionali, poi – se il vento cambia – anche il piano nazionale.
A guidare questa fase è Roberto Fico, che torna nei Quartieri Spagnoli, là dove tutto era cominciato. «Ora che la destra ha un candidato, inizia la vera campagna elettorale», dichiara. L’occasione è la presentazione ufficiale di Francesca Amirante, insegnante e capolista del Partito Democratico.
Nel suo intervento conclusivo, Fico delinea la propria visione: una Regione più inclusiva, più partecipata. E rilancia il cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle: il reddito. «Reddito di cittadinanza, reddito di dignità. A volte sembra che il sazio non creda al digiuno», afferma, con tono diretto. Per lui, il problema non è il nome, ma la sostanza: serve un sostegno concreto per chi è in difficoltà. «Il Pil cresce, ma la ricchezza resta bloccata. Bisogna combattere le disuguaglianze».
Concetto ribadito anche a margine della presentazione di un libro sull’architetto Sandro Dal Piaz dove il candidato presidente della Campania, rispondendo alle domande dei cronisti sul reddito di dignità, ha aggiunto: “I soldi, come sappiamo e sanno benissimo i cittadini, si trovano sempre quando c’è la volontà politica di fare le cose. Io invece direi di non nascondersi dietro un dito e dire che non ci sono soldi.”
“Io credo – ha proseguito Fico – che noi dobbiamo trovare gli strumenti per formare al lavoro le condizioni di sviluppo migliori della regione per avere più posti di lavoro di qualità, soprattutto nella tecnologia e nell’innovazione. Ma detto questo, nel momento in cui c’è una crescita importante che possa essere distribuita su tutto il territorio della Campania aiutiamo le persone che non ce la fanno, che sono in difficoltà. Mentre si cresce si aiuta anche chi è in difficoltà”.
Un altro passaggio importante è quello relativo alla squadra di Governo: “Gli assessori sono importanti. Devono essere persone competenti”. E per le partecipate “servono grandi manager nei loro settori”.
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