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E’ partito il Giro d’Italia edizione 109
La prima maglia rosa conquistata dal francese Paul Magnier della Soudal Quick-Step.

E’ partita la 109^ edizione del Giro d’Italia che come già accaduto in poche altre precedenti occasioni ha un prologo in territorio straniero.

Quest’anno la gara è partita dalla Bulgaria dove si svolgeranno le prime tre tappe. Quella percorsa oggi è partita da Nessebar, località all’estremo Est del territorio bulgaro, per arrivare a Burgas dopo 147 Km.

La prima tappa è stata da subito definita una tappa per velocisti, infatti il percorso era quasi completamente pianeggiante ad eccezione di una leggerissima salita posta circa a metà percorso dove verrà superato il primo gran premio della montagna, ma solo di quarta categoria.

La giornata, da un punto di vista atmosferico, è stata uggiosa, umida ed a tratti anche nebbiosa tanto da distrurbare in alcuni momenti i collegamenti televisivi oscurandone la visibilità.

La gara si è svolta con i corridori quasi sempre in gruppo compatto. Un gruppetto di corridori è stato protagonista di una fuga durata un discreto numero di chilometri. Alla fine gli ultimi due atleti rimasti al comando sono stati riassorbiti dal gruppo ad una quindicina di chilometri dal traguardo.

Si arriva così a circa duemila metri dal traguardo che già si cominciano a formare i gruppi di corridori divisi per le relative squadre che formano i così detti treni che servono ad accompagnare a spingere i velocisti verso il traguardo.

Purtroppo però come spesso avviene quando si corre attaccati l’uno all’altro spingendo una bicicletta a 60 km l’ora in volate di gruppo come quella di oggi, la sfortuna ha voluto che un piccolo contatto tra corridori o uno sbandamento di un concorrente provochi come accaduto una rovinosa caduta al centro del gruppo. Il folto gruppo di uomini caduti a terra con le bici che volavano hanno causato a noi spettatori brividi lungo la schiena, bloccando tutto il resto dei concorrenti che seguiva.

Pertanto, quella decina di corridori che si trovavano davanti hanno proseguito fino alla fine disputandosi la vittoria di tappa. A conquistarla è stato un giovane concorrente francese di ventuno anni Paul Magnier della Saudal Quick-Step, seguito da Tobias Lund Andresen della Team Decathlon ed Ethan Vernon della Nsn Cycling Team. Vedremo domani come il giovane francese cercherà di difendere la maglia rosa.

Al momento non abbiamo ancora notizie sulle conseguenze fisiche per gli atleti rimasti coinvolti, ma ci spiace, come avvenuto anche nell’edizione dello scorso anno, che alcuni corridori dopo le conseguenze di un incidente avvenuto il primo giorno di gara siano costretti a ritirarsi dopo settimane di preparazione per partecipare alla seconda corsa a tappe di ciclismo più prestigiosa al mondo.

Domani seconda tappa da Burgas a Velico Tarnovo con un percorso di 221 Km.

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