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Duomo di Napoli – Dieci euro per i tetti, non certo per l’Eternità.

Duomo di Napoli

Duomo di Napoli – Dieci euro per i tetti , non certo per l’Eternità.
Riflessione d’obbligo per quanto sta accadendo nella Chiesa Cattedrale di Napoli, dove di concerto con il Cardinale Domenico Battaglia, il Manager Mons.Antonio Loffredo ha di fatto trasformato secondo direttive CEI il Duomo Partenopeo in un Museo, glissando sull’aspetto liturgico curato dalla Chiesa di San Gennaro sino alla gestione Cardinale Sepe, la cui immagine è stata anche rimossa, in ristrutturazione ambienti adiacenti per far funzionare un grande Bar.

Tempi che cambiano di fronte alla crisi della religione, che hanno imposto alla Chiesa napoletana una svolta manageriale che già all’epoca del Cardinale di Frignano aveva visto la svendita di Conventi in virtù di Resort a cinque stelle.  Business dell’Anima quindi, che forse ha una correlazione con il Miracolo di San Gennaro, che non è mai avvenuto nelle mani sia di Sepe che di Battaglia,in quanto o “uscito” già liquefatto o nelle mani dell’Abate del tesoro. Va ricordato che il Cardinale Ursi il 19/09/75 durante la ricorrenza della Liquefazione del Sangue nelle sue mani ,affermò che per ben 25 volte si era sciolto nelle sue mani .

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