Domenico il figlio di tutti noi, non è più tra noi.
Napoli ospedale Monaldi – Mamma Patrizia, una voce per tutti noi che abbiamo sperato, lottato, pregato e pianto. Domenico non c’è l’ha fatta, anche se dire non e più tra noi è sbagliato, perché non si rende merito a quella donna mamma in ogni senso, che nel dolore decide di non annegare la logica e ogni emozione; ma riesce a trovare la Forza del dolore trasformato, per dire che suo figlio,anche nostro figlio, sarà sempre presente attraverso la creazione di una Fondazione che combatterà lo scempio di questi giorni.
La sua voce il suo sguardo,sono iconici, segno di una tempra di madre che vuole essere mamma in ogni senso per essere accanto a chi come lei vede il buio inghiottire tutte le mani bianche di medici, infermieri, volontari e sostenitori di altri Domenico , altri figli che lottano attraverso altre madri, altri padri.
E’ l’Universalita’ dell’Amore che non si ripiega su se stesso come pulsione, ma cresce coinvolgendo ogni condizione genitoriale, che va al di là della famiglia di origine e di ogni sfera individuale.
Appartiene alla trascendenza, al senso ultimo della Vita. Il Cuore di Dio, come culmine dell’esistenza e punto omega di arrivo per dirla tutta alla Tipler.
Nelle parole di Mamma Maria la morte non trova spazio perché nella sofferenza e’ riuscita a sdoganare la rassegnazione .
In quello che sarà un impegno donativo totale vedrà Domenico e l’altro bimbo vivere in altri cuori, altri bimbi.
L’affetto di un popolo sovrano l’ha aiutata in questo calvario che vedrà la Luce. Non si e’ sentita mai sola per he i napoletani non l’hanno fatta mai sentire sola. Domenico rimarrà nella memoria collettiva. Secondo la fisica quantistica estrema, individuo si sceglie la nascita rimette a Dio il termine per cambiare stato. Se e’ così’ Domenico ha scelto Napoli, dove se anche si vive con difficoltà, in un una maniera o nell’altra nella Città di San Gennaro, non si muore mai, per privilegio concesso da Dio Napoli ed ai Napoletani .
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