Dakar – Bambino concepito ad alta quota
Cicogna day – E’ di quelle notizie che aiutano tutti, che ci fanno dimenticare morte e distruzione. Donna partorisce in aereo. Notizia non da tutti i giorni ma significativo della vita che irrompe nel quotidiano per contrastare la morte, sempre. Anche ad alta quota per contrappesare la bassa quota delle nostre emozioni che purtroppo sono sedimentate sul banale, sul consumo, dove i numeri dei morti ammazzati si affollano nei rotocalchi confondendosi con le palle break di Sinner.
Dopo un ora nell’aereo decollato dal Senegal tutti si accorgono che una donna in evidente stato di gravidanza sta male. Una passeggera esperta comprende che “le acque di sono rotte” . Il parto e’ prossimo. La donna esperta e’ la dottoressa Serino che la Provvidenza ha messo su quell’aereo.
Il panico si alterna con la fiducia in quella donna che dimostra competenza ispirando Fiducia , che ha compreso che il travaglio e’ in atto. La nascita sarà prossima .
Così, non perdendosi nel clamore dei passeggeri, attrezza con l’aiuto di una hostess e di altra infermiera spagnola presente sul volo, un tavolo sul quale adagiare la puerpera.
Manovre che vanno a buon fine. Il primo vagito del neonato libera dolore lacrime ed apprensione dei passeggeri mentre l’aereo sorvolava i cieli della Mauritania.
L’aereo inverte la rotta e’ rientra a Dakar. Si scoprirà dal plauso della Compagnia aerea Ita Arwais che la dottoressa Serino è di Caserta. Grande riconoscimento per tutti coloro che hanno permesso un parto a più di diecimila metri di altezza.
Il nome del bambino : sicuramente quello del Comandante, Mohamed Alessandro .
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