Controlli sulla sicurezza al Comune: scattano le multe. L’ex consigliere Picozzi: “C’è un problema organizzativo profondo”
CASERTA
Il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro torna a scuotere il Comune.
Le recenti ispezioni degli organi preposti alla vigilanza all’interno degli uffici comunali di piazza Vanvitelli e della ex Caserma Sacchi hanno riacceso i riflettori sulla tutela di dipendenti e cittadini.
Secondo quanto trapelato, i controlli si sarebbero conclusi con la contestazione di alcune violazioni della normativa vigente, traducendosi in sanzioni amministrative che superano complessivamente i 2.500 euro.
Il caso ha immediatamente sollevato reazioni politiche, aprendo un dibattito che va oltre la semplice manutenzione degli edifici. Di tono diverso e particolarmente analitica è la riflessione sollevata dall’ex consigliere di maggioranza, Michele Picozzi, che sposta il focus sulla macchina burocratica dell’ente:
“Questa situazione dimostra che non tutte le responsabilità possono essere attribuite esclusivamente alla politica”, ha dichiarato l’ex esponente della maggioranza. “L’organizzazione del Comune presenta criticità profonde e persino i tecnici chiamati da Roma rischiano di trovarsi in difficoltà. Adesso è indispensabile fare piena chiarezza sugli accertamenti effettuati dagli ispettori e comprendere quali siano concretamente le criticità rilevate, nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini”.
Le parole di Picozzi evidenziano la complessità di una macchina amministrativa strutturalmente affaticata, dove le responsabilità sembrano stratificarsi tra carenze gestionali e nodi organizzativi difficili da sciogliere, persino per figure di profilo tecnico nazionale.
La richiesta di trasparenza è ormai unanime.
Nei prossimi giorni l’Amministrazione sarà chiamata a fare chiarezza sui verbali degli ispettori e, soprattutto, a indicare i tempi e le modalità degli interventi necessari per mettere a norma i locali e garantire la piena incolumità di chi ci lavora e della cittadinanza che usufruisce dei servizi.
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