Condanna esemplare per mandante ed esecutore per l’omicidio di Salvatore Coppola

San Giovanni – Condanna per l’esecutore e per il mandante, rei di avere ucciso premeditatamente Salvatore Coppola da me personalmente conosciuto ed incontrato sino a quando decise di passare dalla parte dello Stato.
Genio dell’acquisto alle aste in Tribunale, aveva messo su una vera holding dell’immobile centinaia di acquisti a prezzi stracciati, perché lui aveva liquidità, sempre, e soprattutto fiuto per gli affari. Quel pentimento non si è compreso se non in un ottica di esperire di salvare il patrimonio personale, più che collaborare con la giustizia realmente.
Una vita spericolata ,allo stesso tempo, ma con prospettive chiare solo a lui. Misteriosa la morte e misteriosa la vita, come pure la dinamica di un omicidio nel quale sono coinvolti personaggi atipici per un fatto di sangue così efferato che ha turbato non poco la Comunità di San Giovanni e gli abitanti di Corso Protopisani.
Condanna esemplare per mandante ed esecutore che hanno rimediato 27 anni dalla Corte di Assise che ha escluso l’aggravante mafiosa, perché di camorristi e partners l’Ingegnere ne conosceva tanti ed aveva rapporti con tanti di più.
Rabbia dell’imprenditore e miseria dell’esecutore,queste le cause di una esecuzione che cala un sipario aprendone tanti altri ancora, ma solo nella mente di chi non si accontenta delle verità semplici e scontate, perché per la Giustizia il caso dell’Ingegnere Coppola ex pentito e pentito di essere ex, che non ha ,”rispettato”, il caso e chiuso.
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