Commissariato di Pubblica Sicurezza di Marcianise indaga sulla Festa di Sant’Antuono

Commissariato di Pubblica Sicurezza di Marcianise indaga sulla Festa di Sant’Antuono
di Massimo Capasso
Caserta 21 ottiobre 2025
Macerata Campania, sviluppi prossimi nell’inchiesta da parte del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Marcianise sulla Festa di Sant’Antuono; attraverso un lavoro investigativo che in questi giorni sta raccogliendo sempre più materiale probatorio, per giungere ad una valutazione di segnalazioni e tante telefonate anonime; da sottoporre per eventuali determinazioni al PM presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere; anche se al momento fattispecie individuanti commissioni di reato non si riscontrano o non sono ancora state individuate.
Il Commissariato , diretto magistralmente dal dott. Valerio Consoli, esperto conoscitore del territorio, un anno fa, partendo da un semplice sinistro automobilistico, riuscì a definire l’intromissione di tre pregiudicati, in odore di mafia, in un appalto per la realizzazione della rete idrica, a loro aggiudicato in danno dei Maceratesi.
Ora non sfugge agli addetti ai lavori del Commissariato di Marcianise un particolare significativo, e cioè la non iscrizione di soggetti legittimati e qualificati che non partecipano al bando comunale a firma Giovanbattista Di Matteo; che permesso di ottenere il contributo di € 20.000, ma contestualmente preteso, dopo tanti controlli, tracciabilità forse non gradita agli aggiudicatari.
Connesso il tutto ai fiumi di danaro necessari e presumibilmente individuati per la realizzazione dei carri, la circostanza del tanto danaro che “circola” tra i “carristi” e le “Battuglie” mediante raccolte fai da te, sia a Macerata Campania che a Marcianise e dintorni, preoccupa e l’allarme in Questura diventa arancione, sperando che non diventi rosso.
Connesso il tutto ai fiumi di danaro necessari e presumibilmente individuati per la realizzazione dei carri, la circostanza del tanto danaro che “circola” tra i “carristi” e le “Battuglie” mediante raccolte fai da te, sia a Macerata Campania che a Marcianise e dintorni, preoccupa e l’allarme in Questura diventa arancione, sperando che non diventi rosso.
È allo studio un’ipotesi inquietante ma meritevole di attenzione, e cioè che per accontentare alcuni sponsor necessariamente bisognerebbe boicottare manifestazioni alternative di rivali, quindi eventuali problemi di “Ordine pubblico” potrebbero essere strumentali, perché creati ad arte. Le indagini continuano.
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