Claudio Baglioni si ferma per una polmonite acuta: il “GrandTour” slitta al 2027
Un’improvvisa battuta d’arresto costringe Claudio Baglioni a fermarsi e a riconsiderare i suoi piani per l’estate.
All’artista è stata infatti diagnosticata una polmonite interstiziale acuta, una condizione seria che richiede una prognosi di ben novanta giorni di riposo assoluto e cure specifiche. Questo delicato quadro clinico ha reso inevitabile il rinvio di un anno intero del suo attesissimo tour “GrandTour La vita è adesso”, il cui debutto era inizialmente fissato per il 29 giugno 2026 nella prestigiosa cornice di Piazza San Marco a Venezia.
La decisione, seppur dolorosa ma necessaria per tutelare la salute del cantautore romano, fa slittare l’intera tournée estiva direttamente al 2027.
Gli organizzatori di Friends & Partners hanno comunque già definito il nuovo calendario per rassicurare i tantissimi fan, i biglietti già acquistati rimarranno validi per le rispettive date riprogrammate, riducendo al minimo i disagi per il pubblico.
Il viaggio musicale di Baglioni prenderà ufficialmente il via il 1° luglio 2027 da Villa Manin a Codroipo, recuperando l’appuntamento originariamente previsto per il 3 luglio 2026, per poi proseguire regolarmente attraverso la penisola toccando, tra le varie tappe, Este, Marostica, Villafranca, Pistoia, Genova, Cernobbio, Firenze, Cattolica, Pompei, Paestum, Agrigento, Palermo e Caserta.
L’intera struttura dei concerti manterrà la medesima impostazione pensata per il 2026, venendo semplicemente traslata di dodici mesi per non penalizzare gli spettatori. Per chi si trovasse nell’impossibilità di partecipare alle nuove date del 2027, la produzione ha confermato che sarà possibile richiedere il rimborso monetario entro e non oltre il termine del 30 giugno 2026, rivolgendosi direttamente al circuito di prevendita utilizzato in fase d’acquisto.
Nei prossimi giorni verranno inoltre diffusi i dettagli specifici e i relativi recuperi per i concerti di Venezia, Spoleto, Siracusa, Taormina, Alghero, Cagliari, Trento, Vigevano e Sordevolo, per i quali i tagliandi resteranno ugualmente validi.
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