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Ciao Comandante
Un eroe di pace racconta il coraggio del contingente italiano a Sabra e Schatila

franco-angioni-300x225 Ciao Comandante

Macerata Campania. L’inviatonews ha scoperto con molto piacere che, a Macerata Campania, vive e studia la storia, un eroe di pace, un Carabiniere in pensione che tanti anni fa insieme al grande Generale Franco Angioni sbarrò la strada alle truppe Israeliane che volevano compiere ulteriori massacri nei campi profughi palestinesi di Sabra e Schatila. Il Generale ed il suo contingente di pace dissero NO.
Antonio di Matteo questo è il suo nome, racconta quei momenti dicendo che da quei giorni la sua vita cambiò. Quello che vide entrando nei campi di sterminio, resi tali dalle truppe Cristiano maronite per vendicare l’omicidio di Bechir Gemayel, fu un orrore senza logica, al quale non erano preparati.
“Comandante, io sono con voi ma questi non si fermano “riferisce Antonio di Matteo di avere pronunciato …
” Moriremo ma non ci muoviamo Arretreranno” affermò Franco Angioni guardando i tank. Così fecero, anche se la morte era a due passi da loro. Angioni fermo nella sua mimetica guardando i carri armati davanti e con la coda dell’occhio i superstiti palestinesi dietro di lui.
Il contingente italiano scrisse la storia ma quella vera fatta di coraggio senza riflettori.

Anni dopo a Sigonella quello spirito del contingente Italiano divenne ricordo per trovare il coraggio di disarmare gli Americani.

Craxi pagò per questo.

Oggi Antonio di Matteo di fronte a quanto sta succedendo afferma che i tempi sono diversi ma che ancora oggi lui il suo contingente e Franco Angioni sbarrerebbero la strada a chiunque volesse uccidere civili innocenti
Ne sono certo. Ne siamo certi.
“Ciao Comandante” mi chiede di dire, “ovunque tu sia Dio e’ con te”. Si commuove nel dirlo.

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