Caro spesa: aumenta a dismisura il costo per riempire il carrello del supermarket
Non solo caro benzina e gasolio come sentiamo sempre, perchè non si parla dei pomodori a 5€ a kg?
Sabato mattina mia moglie è pronta ad uscire di casa per recarsi al supermercato a fare la spesa, mi chiede:- Francesco, devi fare qualcosa di importante? Ed io:- no, non devo fare nulla in particolare, anzi vengo con te a fare la spesa. Detto fatto scendiamo insieme e ci rechiamo in uno dei supermercati presenti vicino casa. Il mio stupore inizia subito soffermandomi davanti ai banchi di frutta e verdura.
I prezzi dei prodotti ortofrutticoli sono alle stelle
Sono questi i prodotti i cui prezzi hanno subìto recentemente i maggiori rialzi. Uno per tutti il pomodoro, non si salva nessuna qualità. Il San Marzano resta il più “economico”: 2€ al chilogrammo, il Ciliegino a 5€ al chilo, fino al top di gamma il pomodoro Datterino giallo a 7€ al chilogrammo. Mi soffermo poi sul prezzo delle patate, forse il prodotto della terra più povero “lievitato” ad 1,80 € a chilogrammo, per non parlare delle zucchine il cui prezzo è al rialzo già da tempo ed ora ha raggiunto la considerevole cifra di 3 €. Vogliamo aggiungere gli altri prodotti della terra, peperoni, carote, melenzane su qualsiasi cesta si poggia il mio sguardo vedo prezzi altissimi trattandosi di prodotti agricoli. La stessa cosa vale per la frutta, l’uva (siamo in piena stagione) oscilla da 2,40 a 3,60 € al chilogrammo a seconda della qualità, anche le pesche e le pere viaggiano intorno ai 3€ al chilo.
Quanto è lunga la filiera dei prodotti ortofrutticoli?
La filiera non dovrebbe essere così lunga e la produzione contenuta in un’area geografica ristretta, vale a dire la nostra Campania, o al massimo le regioni confinanti. Commentando tra di noi di questi prezzi imputiamo i rialzi al fatto che le catene dei supermercati hanno a volte fonti di approvvigionamento provenienti anche da altri canali non solo locali, quindi con merce che viaggia, ovviamente su gomma come quasi tutto in Italia, e quindi soggetto all’attuale caro carburanti.
Stagione estiva caldissima e siccità, saranno loro le cause?
Abbiamo inoltre osservato che la stagione estiva è stata veramente lunga molto calda e siccitosa quindi, come ascoltato anche in TV, molti prodotti agricoli sono andati in sofferenza ed hanno subito forti riduzioni di produzione. Questa potrebbe essere certamente una delle ragioni per cui i prezzi dei prodotti agricoli sono saliti tanto, oltre la spesa per il trasporto. Ma il discorso non cambia, se guardiamo in un negozio di ortofrutta il cui titolare acquista magari in ambito locale o all’ingrosso su piazza, ci accorgiamo che i prezzi più o meno sono gli stessi. Come dare una spiegazione a questi prezzi così elevati? Certamente influisce il problema del caro carburante essendo prodotti distribuiti con trasporto su gomma è chiaro che il prezzo allo scaffale risente immediatamente di ciò. Anche l’aspetto climatico comunque influisce ci sono prodotti agricoli che hanno sofferto per la siccità, per il caldo, e quando quasi maturi sono stati colpiti da una grandinata che ha decimato la raccolta. Questo è un aspetto che andrebbe maggiormente considerato ed affrontato subito per prevenire i possibili danni di un cambiamento climatico oramai in atto.
Gli speculatori ne approfittano
Ma non ci stancheremo mai di dire che in queste circostanze c’è sempre chi ci specula. Questi soggetti li troviamo in tutti i settori e purtroppo contro di essi non viene mai preso alcun provvedimento. Un esempio per tutti: si parla tanto del costo dei carburanti che continua a salire al distributore penalizzando imprese e famiglie. Il nostro Governo si scervella per vedere come farci risparmiare pochi centesimi tagliando le accise. Ebbene, sul mercato finanziario il petrolio greggio è quotato per contratti Future (consegna posticipata a due o tre mesi dalla data del contratto), ora ditemi come è possibile giustificare un aumento costante del prezzo della benzina alla pompa (quindi per una fornitura già pagata mesi prima e presente nelle cisterne) immediatamente dopo che sul mercato aumenta il prezzo del prodotto greggio?
Commento all'articolo