Blitz ad Aversa: Tre Arresti e Maxi Sequestro di Rifiuti Speciali Pericolosi in un Condominio
Un maxi sequestro di rifiuti speciali pericolosi è stato eseguito oggi, 18 giugno 2026, in provincia di Caserta, all’interno di un box auto e di un’area condominiale. L’operazione, finalizzata al contrasto dei reati ambientali, ha portato all’arresto in flagranza di tre uomini, tutti già noti alle forze dell’ordine, i tre sono ritenuti gravemente indiziati di reati in materia ambientale per la gestione e lo stoccaggio illecito di materiali altamente inquinanti.L’attività investigativa è stata condotta dai carabinieri della Stazione di Aversa, supportati dai militari delle Compagnie di Marcianise e Casal di Principe.
I militari dell’Arma hanno scoperto un vero e proprio deposito abusivo all’interno di un’area residenziale.
Tra i rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi accumulati figuravano: componenti automotive con numerose batterie esauste per autoveicoli, radiatori, ricambi e componenti meccanici impregnati di oli; apparecchiature RAEE con elettrodomestici e apparecchiature elettroniche dismesse, tra cui una lavatrice ed infine scarti metallici tra cui un lavello in acciaio e altro materiale ferroso vario.
La tipologia di materiali rinvenuti, se non gestita attraverso i canali di smaltimento autorizzati, avrebbe potuto provocare gravi conseguenze per l’ambiente e la salute pubblica a causa della possibile fuoriuscita di acidi, metalli pesanti e liquidi tossici.
L’intera area interessata dallo stoccaggio illegale, estesa per circa quaranta metri quadrati, è stata immediatamente sottoposta a sequestro giudiziario.
Il provvedimento di sigillo si è reso necessario per impedire l’alterazione dello stato dei luoghi, evitare ogni possibile dispersione di sostanze inquinanti nel suolo o nelle fogne condominiali e consentire ai tecnici specializzati di eseguire gli ulteriori accertamenti chimici e volumetrici sul materiale rimosso.
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