Barcellona, Secondigliano : Il clan degli spagnoli !

Barcellona, Secondigliano : Gli spagnoli !
La faida tra il clan Di Lauro e gli scissionisti degli Amato Pagano determinò un nuovo modo di intendere il traffico di stupefacenti, rivelando una contiguità tra la Spagna e l’Italia. Negli anni 90 precedenti, criminali del calibro di Giuseppe Lo Russo e Antonio Bianco vennero arrestati in Spagna dal Brillante Capo della Mobile Partenopea ora Capo della Polizia Vittorio Pisani, lasciando intendere agli inquirenti che qualcosa di anomalo stava accadendo, e cioè che la Criminalità Organizzata Partenopea stava creando un polo di riciclaggio del danaro proveniente dal traffico di stupefacenti, contestualmente alla realizzazione di una “piazza” di spaccio di livello europeo.
La Spagna quindi porta d’entrata della droga proveniente dal Sud America in alternativa ai Balcani sotto controllo delle ‘ndrine calabresi.
Il Business viene fiutato da Paolo di Lauro che diede mandato ai suoi colonnelli guidati dal business man Raffaele Amato dello ‘O Lello, di adoperarsi per esportare ed importare il business droga da Scampia a Madrid.
Da qui il termine adoperato da stampa Magistratura e Gomorra “spagnoli”, per indicare quello che saranno poi gli “scissionisti” del clan di Lauro perché in Spagna il potere di Amato e i guadagna lieviteranno, suscitando l’invidia di Cosimo di Lauro, erede di Paolo innamorato in Slovenia, rimasto a Scampia. Faida e circa 70 morti tra le fazioni in quella che non fu una guerra di camorra ma guerra di droga,che provocherà una reazione dell Stato pronta ed efficace, che arresterà tutto il vertice degli Spagnoli e per intero il Clan di Lauro.
Il seme però come fiore del male comunque produce frutti anche se maledetti, per cui gli inquirenti sia Italiani che Spagnoli lavorano giorno e notte per capire dinamiche del traffico di stupefacenti e contigui movimenti del danaro, ma soprattutto coinvolgimenti di imprenditori come concorrenti esterni che permettono il riciclaggio dei proventi illeciti, derivanti dalla verità della droga circolante nella penisola iberica e quella italica.
Da anni il monitoraggio di persone incensurate ma vicino ai Clan di Scampia in terza generazione ex di Lauro ed ex scissionisti, ma ugualmente letali, individua sempre nuove strategie di smercio e trasporto delle distanze e soprattutto coinvolgimenti di persone e personaggi provenienti dalla frantumazione dell’ex est europeo ora non si sa cosa.
Alta professionalità ma con sempre pochi uomini al servizio delle due comunità nazionali sempre più sicure se sempre più coordinate . Gratteri su questo punto è stato chiaro.
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