Banche dati violate per spiare Vip e calciatori: maxi operazione a Napoli, indagati poliziotti infedeli
Tra gli indagati anche appartenenti alle forze dell’ordine. Le informazioni trafugate riguardavano imprenditori, sportivi e personaggi dello spettacolo.
Napoli. Una complessa indagine della Polizia di Stato coordinata dalla Procura di Napoli ha portato alla scoperta di un vasto giro di vendita di dati riservati provenienti da banche dati istituzionali. Gli investigatori hanno accertato che alcuni agenti e funzionari pubblici, utilizzando le proprie credenziali informatiche, accedevano illegalmente ai sistemi per estrarre informazioni su personaggi noti e poi cederle a pagamento a intermediari e agenzie compiacenti.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la rete operava seguendo un vero schema commerciale: ogni informazione aveva un prezzo stabilito in base alla notorietà della persona interessata e alla delicatezza dei dati. “Si trattava di un traffico ben organizzato, che sfruttava l’autorevolezza di chi aveva accesso a dossier riservati”, spiegano fonti giudiziarie.
Le indagini, condotte con intercettazioni, analisi di flussi informatici e controlli finanziari, hanno portato all’emissione di diverse misure cautelari e al sequestro di materiale digitale, gli indagati dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di accesso abusivo a sistemi informatici, corruzione e violazione del segreto d’ufficio.
La Procura ha definito l’operazione “un segnale forte contro chi tradisce il proprio ruolo e mette a rischio la sicurezza dei cittadini”.
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