Angelo Lovati non è più l’avvocato di Sempio

Angelo Lovati non è più l’avvocato di Sempio
di Massimo Capasso
Caserta 15 ottobre 2025
Revoca il suo Avvocato Andrea Sempio, che appare come parte di un piano ben preciso e strutturato in ogni suo punto, in ogni suo algoritmo, mediatico e non.
Angelo Lovati ha “tirato”, che in gergo ciclistico significa compiere una “fuga” dal gruppo dei concorrenti con la consapevolezza di essere “ripreso”dopo poco. E’ una necessità, una strategia. Sempio lo sa ed ha agito così’.Aveva bisogno che un Avvocato “al limite” in tutto, che facesse la sua parte bohemien stravolgendo l’opinione pubblica con goliardia ed uscite da film americani, che nulla hanno a che vedere con le strategie processuali. Un qualsiasi difensore avrebbe detto NO COMMENT, ma con il rischio di non riuscire a prorompere per così dire con esternazioni subliminali che servivano ad uno scopo preciso: mandare segnali di pace o di guerra. A chi ?Non lo sapremo mai, giallo nel giallo di una vicenda che evidenzia oltre che contraddizioni a go go incongruenze stridenti al limite della banalità;come il farci credere che un Procuratore della Repubblica conservi un pizzino probabilmente incriminante dopo quindici anni. Ed ancora ,consulenti che vanno e che vengono le cui interviste servono solo ad ammirare le giacche sempre nuove del Generale Garofano ex di tutto e di tutti che viene costantemente smentito. L’ultima performance secondo di copione e’ la vicenda Corona dove, ed e’ questa la news per l’inviato attento che comprende che non e’ stato il Fabbrizio Nazionale a contattare Lovati, ma viceversa come attesterano tabulati telefonici. Con l’intreccio tra Procura Generale e Procure della Repubblica, ci vorrebbe un manuale per decriptare quanto le parti in causa dicono e fanno.Sintomatica è affermazione di molti circa il nuovo incarico dell’ex Procuratore indagato legato al mondo ufficiale del gioco d’azzardo, per farci fare domande sulla integrità del magistrato che ha fatto la cosa giusta ricorrendo al Riesame contro le perquisizioni subite,costringendo gli Inquirenti a depositare le carte , e tutte.Da qui capiremo chi potrebbe essere “la talpa” che ha iniziato il suo lavoro non solo di scavo mesi fa e che non può venire allo scoperto. Corona questo lo ha capito e si lancia al suo inseguimento. Conosco Fabrizio da molti anni e mai qualcuno puo’ dire che costringe le persone a bere o ne approfitta. Se Lovati afferma che fosse ubriaco e per scaricare Corona. Non lo era affatto. Sapeva quello che diceva e l’ha detto. Il suo compito e’ finito. La ” lepre ” ha fatto la sua corsa che ora lo porterà in Albania come dice, non prima di passare dai Sempio per la parcella, che pagheranno senza batter ciglio, dopo conclavi di famiglia.
Come hanno sempre fatto.
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