Alessandro Giannelli più inquietante delle scosse telluriche provocate dal bradisismo.
Alessandro Giannelli più inquietante delle scosse telluriche provocate dal bradisismo.
Ieri colpito da un malore è stato stroncato il papà Giuseppe, già afflitto da sofferenze di vario genere e lavoratore conosciutissimo a Cavalleggeri d’Aosta per un bar che dirigeva da più di trent’anni.
Alessandro Giannelli con il suo status di collaboratore di giustizia potrebbe essere in grado di chiarire omicidi e malefatte del versante Masseria Cardone operante nell’area flegrea attraverso diktat della Alleanza di Secondigliano che aveva come plenipotenziario Mimi’ d’Ausilio, all’epoca Massimiliano Esposito ed in seguito lo stesso Alessandro Giannelli; in contrapposizione alla enclave camorrista guidata da Giacomo Cavalcanti, Bruno Rossi e tutti quelli che non si riconoscevano sotto il gioco dei Secondiglianesi poi federati nel tempo con Giugliano e San Giovanniello grazie alle tre sorelle Aieta che sposarono rispettivamente Edoardo Contini, Patrizio Bisti e Ciccio Mallardo.
Alessandro Giannelli che chiarirà, suffragando o meno la valenza, le dichiarazioni di Genny Carra passato dal versante dello Stato anni fa che pure ebbe a rivelare agli inquirenti la presenza di Poliziotti e Carabinieri corrotti dal sistema criminale a Fuorigrotta.
Ci si aspetta tanto dall’uomo che pianificò come sistematicità l’omicidio di Rodolfo Zinco per il quale e’ stato condannato all’ergastolo.
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