Diffida canonica del Dicastero dei Vescovi

Città del Vaticano – Diffida canonica protocollata presso il Dicastero dei Vescovi a Città del Vaticano nelle mani di Mons. Filippo Iannone per rappresentare gravi inadempienze per quanto il ripristino della giustizia nei confronti di Padre Mario Rosario d’Orlando; da parte della Curia di Benevento che tra poco salutera’ Mons.Felice Accrocca in partenza per Assisi e di quella Napoletana in gestione Cardinale Crescenzio Sepe prima e Domenico Battaglia poi .I fatti si riferiscono alla vicenda dolorosissima di circa sette anni fa allorché il Sacerdote venne coinvolto in calunnie e diffamazioni aggravate commesse in concorso tra loro ,da un Sacerdote della Curia Beneventana ed un Diacono della Curia i Napoli per lo più Carabiniere .
I due coimputati pur se condannati rispettivamente a dueu anni e due mesi ed un anno e sei mesi non sono stati mai attenzionati come prevede il Codice di Diritto Canonico, dal loro Ordinario, mediante invio degli atti al Promotore di Giustizia (PM canonico).
Altresi’ nel caso del Sacerdote Beneventano vi e’ stata anche elevazione a Parroco stante la condanna in primo grado anche se non definitiva, poi rientrata in Appello nell’alveo della pena sospesa perché ridotta ad 1 Anno e sei mesi ).
Due pesi e due misure in ogni senso rilevando che il Sacerdote calunniato per tre anni e’ stato sospeso dall’esercizio del suo ministero nonostante da subito sia in sede Canonica che dal versante della Giustizia Civile fosse stata acclarata la sua completa innocenza dalle accuse paventate nei dossier creati dai calunniatori che mai sono sospesi dalle rispettive Curie e che non hanno mai visto punire le loro azioni delittuose .
In questo senso anche e’ mancato ripristino della giustizia che si chiede ora .
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