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Portici, decisione del GIP sullo spaccio
Una decisione innovativa del GIP Villani apre alla possibilità dell’uso personale e nega la custodia cautelare richiesta dalla Procura.

decisione del GIP

La decisione del GIP Federica Villani sul caso di Portici rappresenta un provvedimento che valorizza il contraddittorio

e apre alla possibilità che la droga rinvenuta fosse destinata all’uso personale, escludendo così la custodia cautelare.

Portici – Provvedimento esemplare del GIP Federica Villani che ha convalidato l’arresto in flagranza di E.E. cinquant’ anni per il reato di spaccio di stupefacenti ex art 73 , ma che all’esito di una udienza di convalida magistralmente condotta dall’Avv.Umberto di Gennaro difensore della donna , non ha ritenuto emettere Ordinanza di custodia cautelare come richiesto dal PM individuando la possibilità che la droga ritrovata in casa servisse per uso personale .
Ordinanza particolare perche’ applica in pieno il senso del contraddittorio come novella il Codice prescindendo da precostituzione probatorie di sorta .In ordine per i lettori de :
Il 17 Gennaio in Zona Portici pattuglie fermano un soggetto non lontano da un “basso” dove abita E.E. Dopo la perquisizione di rito rinvengono addosso all’uomo una bustina con pallina di cocaina per circa due grammi che indica il non lontano basso come il luogo dove avrebbe acquistato la sostanza stupefacente .
Coseguente perquisizione ed ulteriore rinvenimento di altre bustine con dosi di droga , pizzini indicanti potenziali guafagni collegati allo spaccio e 290 euro in contanti. Arresto in flagranza per la donna che comunque da subito riferisce che la droga occultata per impedire che entri nella disponibilità del figlio post adolescente , serviva per lenire il dolore provocato dalle tante patologie . Arresto obbligatorio e conseguente udienza di convalida del provvedimento restrittivo .GIP. Federica Villani Difensore Avv.Umberto di Gennaro . La Procura? Non fa testo al momento . La donna reitera la versione fornita agli agenti la sera prima mentre Umberto di Gennaro ricostruisce secondo un preciso schema di valutazione dell’indizio asettica scevro dalla valenza datagli dalla considerazione normativa , propria del Prof.de Marsico alla difesa di Domenico Zarrelli anni fa a Napoli ; una dinamica differente una storia alternativa , individuando la presenza di il legittimo Dubbio che “Sturm un drang” pone in discussione la genesi dei fatti. Descrive una sequenza quasi scenica per giungere alla norma e verificarne l’applicabilità . Non parte dalla norma . In questo caso non avrebbe senso l’udienza di convalida . Il GIP per un ora ascolta e si ricorda di quanto ha studiato e con una Sentenza che entrerà nella Storia afferma la possibilità di una retro storia parallela a quella della Polizia operante :

-Le dichiarazioni del tizio con la droga potrebbero essere false perché lui potrebbe averla venduta alla donna .
– la droga ritrovata in casa potrebbe essere un acquisto
– i pizzini dicono tutto e niente
– i 290 euro non indicano la provenienza da attività di spaccio
– la droga occultata può significare riservatezza
Bene hanno fatto gli agenti ad arrestarla , ma all’esito del riscontro patologico non e escluso usi terapeutico , come quello di Rodolfo d”Asburgo a Mayerling che usava morfina .
Umberto di Gennaro ha fornito una ricostruzione legittima , che può essere alternativa alla ipotesi accusatoria e non legittimare un Ordinanza
custodiale .
Provvedimento che farà parlare . Meglio così Pirandello e’ contento perché in molti leggeranno uno nessuno e centomila .

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